Porto Empedocle, sindaco Carmina: “ Non vogliamo altri migranti, allarme terrorismo oltre a quello Covid “

Porto Empedocle, sindaco Carmina: “ Non vogliamo altri migranti, allarme terrorismo oltre a quello Covid “

Il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina interviene sullo sbarco dei 400 migranti a Lampedusa: “Non vorrei che si scaricasse tutto il peso su Porto Empedocle, ci sono tanti altri porti in Sicilia. Questa mattina sono sbarcati in città circa 70 migranti che si trovano a bordo della nave quarantena Allegra in rada da ieri. Una volta sulla terraferma saliranno su alcuni pullman e saranno trasferiti in altri centri d’accoglienza. Oggi all’emergenza sanitaria legata al Covid-19 si aggiunge allarme terrorismo – sottolinea la Sindaca-. Tra i miei concittadini c’è molta preoccupazione. Porto Empedocle non può essere il ventre molle dell’Europa – dice -, non si può scaricare tutto il peso del fenomeno su di noi e trasformare una piccola cittadina come la nostra nel ghetto dell’immigrazione con una tensostruttura che si trova a pochi metri dal centro cittadino e a due passi dalla scuola elementare e media”. Nei mesi scorsi, Carmina aveva protestato duramente contestando la gestione del fenomeno migratorio, e proprio dalla tensostruttura si sono susseguite le fughe dei migranti. “C’è un forte allarme sociale, non sappiamo se chi è scappato era positivo e se tutti siano stati ripresi. Il problema va risolto subito sia ripartendo gli sbarchi in altri porti dell’Isola sia spostando quella tensostruttura”, conclude il sindaco