Polizia di Stato. Due arrestati per rapina, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale

Polizia di Stato. Due arrestati per rapina, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale

Nel corso della notte gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti hanno tratto in arresto Hattam Mohamed cl.1986 e Youss Mohamed cl.1977, entrambi cittadini marocchini residenti nel Capoluogo nisseno, poiché colti nella flagranza dei reati di rapina e resistenza, il primo e del reato di resistenza, il secondo. In particolare alle ore 03.00 circa odierne, presso il 113 perveniva richiesta d’intervento da parte del titolare di un bar il quale segnalava che due stranieri, poco prima, avevano strappato dalle mani di una ragazza, caduta col proprio motorino in Via Consultore Benintendi, uno zaino per poi darsi alla fuga. L’uomo riferiva agli agenti che aveva inseguito i due stranieri che si erano rifugiati all’interno della Villa Comunale Cordova. I poliziotti giunti tempestivamente in Viale Conte Testasecca, scavalcavano la recinzione del giardino comunale alla ricerca dei due fuggiaschi, riuscendo ad individuarli. Uno degli stranieri visti i poliziotti scavalcava la recinzione della villa – lato Via Cavour – per darsi alla fuga ma veniva bloccato all’esterno da un’altra volante sopraggiunta. L’uomo nel tentativo di sfuggire ai poliziotti li colpiva con calci e pugni prima di essere ammanettato. L’altro straniero veniva scovato dagli agenti nascosto dal buio nella folta vegetazione della villa.
Entrambi gli arrestati erano condotti in Questura e, dopo essere stati identificati e foto segnalati presso la Polizia Scientifica, erano tratti in arresto per i reati di rapina e resistenza, il primo e del reato di resistenza, il secondo. Da quanto riferito in sede di denuncia dai testimoni l’Hattam si era appropriato dello zaino della ragazza che era rovinata a terra, a seguito di incidente autonomo con il proprio ciclomotore, mentre lo Youss, con cui lo stesso si accompagnava, cercava di favorirne la fuga, frapponendosi tra il barista inseguitore e il suo connazionale. Su disposizione del P.M. i due arrestati erano condotti presso le rispettive abitazione in custodia cautelare.