Polizia di Stato. Arrestato Fiandaca Francesco, pregiudicato nisseno

Polizia di Stato. Arrestato Fiandaca Francesco, pregiudicato nisseno

Stamane gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti hanno tratto in arresto Fiandaca Francesco, pregiudicato nisseno di anni 29, poiché colpito dall’o.c.c.c. emessa dal GIP presso il Tribunale di Caltanissetta, su richiesta del P.M. d.ssa Maria Carolina De Pasquale, per i reati di concorso in furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di chiavi alterate e grimaldelli, commessi in Caltanissetta lo scorso 18 febbraio 2016, unitamente a tre complici ancora non individuati. Il Fiandaca, persona nota alle FF.PP. per svariati precedenti di polizia per i reati di furto aggravato, ricettazione, associazione a delinquere, estorsione, danneggiamento ed altro, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale della P.S., la notte del 18 febbraio u.s., fu fermato dagli agenti della Sezione Volanti, travisato, nel corso di un inseguimento a quattro malviventi che avevano effettuato un furto presso l’esercizio commerciale denominato “Sky Internet Point” sito in questa via Scovazzo. Il GIP, nell’emettere il provvedimento restrittivo, ha analizzato i fatti e gli elementi raccolti nel corso delle indagini, ritenendo sussistere i gravi indizi di colpevolezza nei confronti dell’indagato in relazione ai reati contestatigli. L’indagato è difeso dall’Avvocato di fiducia Maria Francesca Assennato del Foro di Caltanissetta. Dopo le formalità di rito Fiandaca è stata condotto presso il carcere di Malaspina a disposizione dell’A.G. Per la ricostruzione dei fatti, di seguito, si riporta il comunicato stampa del 18 febbraio 2016: Nel corso della notte di giovedì (18 febbraio 2016), alle 2.45 circa, gli agenti della Polizia di Stato della Sezione Volanti sono intervenuti in Via Berengario Gaetani, su richiesta pervenuta sulla linea di emergenza 113, poiché era stata segnalata la presenza di tre individui che, a volto coperto, avevano perpetrato un furto presso un negozio di telefonia.

Giunti sul posto i poliziotti notavano un individuo, con il volto travisato, che stava salendo su una BMW, parcheggiata a circa duecento metri dall’auto della Polizia; una volta a bordo l’ultimo complice, l’autista dell’auto partiva a forte velocità per sfuggire alla pattuglia della Polizia.

Nel corso del brusco inseguimento l’autista della BMW, nel tentativo di seminare gli agenti, violava diversi divieti di accesso percorrendo in senso contrario di marcia alcune vie cittadine.

In via Pitrè, dalla BMW saltava giù uno dei quattro fuggiaschi e gli agenti, dopo aver diramato la nota di ricerca dell’auto in fuga, dopo un lungo inseguimento a piedi bloccavano il malvivente che cercava di dileguarsi di corsa per via Maddalena Calafato; dopo qualche ora un’altra pattuglia della Sezione Volanti, in via Colonnello Eber, rinveniva la BMW che era stata abbandonata dai tre complici, dileguatisi col bottino e verosimilmente con un altro mezzo.

La BMW era sottoposta a sequestro per i rilievi del caso e da accertamenti eseguiti sul database della Polizia risultava essere stata rubata a Canicattì in data 13 febbraio 2016.

Il fermato, un pregiudicato nisseno 29enne, era condotto in Questura e dopo gli accertamenti di rito denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Caltanissetta per i reati di furto aggravato, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e possesso di chiavi alterate e grimaldelli.

Dal sopralluogo eseguito presso il negozio di telefonia ubicato in Via Scovazzo, gli agenti costatavano che i malviventi si erano introdotti all’interno dello stesso dopo aver forzato una porta laterale; una volta dentro avevano danneggiato le vetrine interna ed esterna asportato 50 smartphone di varie marche e 40 schede di ricariche telefoniche, per un valore di circa €.300,00.

Sulla BMW abbandonata dai tre fuggiaschi la Polizia Scientifica rinveniva attrezzi da scasso (tenaglie piedi di porco, mazzuoli) utilizzati dai malviventi per il furto, 4 smartphone, alcuni carica batteria e delle cover per cellulari trafugati al negozio, verosimilmente caduti ai malviventi nel corso della rocambolesca fuga e nel corso dell’abbandono del mezzo.

Sono in corso indagini della Squadra Mobile finalizzate all’identificazione dei tre complici fuggiti con la refurtiva.”