Per la pandemia abbiamo perso la libertà e i genitori sono obbligati a mandare a scuola i figli! Lettera di una mamma

Per la pandemia abbiamo perso la libertà e i genitori sono obbligati a mandare a scuola i figli! Lettera di una mamma

Una mamma di Caltanissetta scrive alla nostra redazione: “ Perché noi da chi ha il potere non veniamo ascoltati? I nostri figli non esistono? Questo si può definire un Governo? Io da mamma chiedo la didattica a distanza, ormai la scuola sta per terminare, mia figlia frequenta la prima media ed è bravissima! Non mi interessa il tampone, io a scuola non la porto perché non c’è distanziamento, non c’è il ricambio d’aria, non viene fatta la sanificazione (non esiste davanti alla scuola un cartello che indica l’avvenuta sanificazione) fanno pulire con la candeggina. Si parla di una nuova ondata a maggio e io ho paura. Ci sono genitori che non avendo automobili portano i figli a scuola utilizzando i mezzi pubblici e questo mi spaventa. Mia figlia come detto è bravissima e i voti parlano chiaro, non vorrei che per un mese perdesse l’anno ma da mamma ho il dovere di tutelarla e la ritiro da scuola. Tante altre mamme la pensano come me. Perché non ci hanno permesso di continuare con la DaD? Era solo per un’altro mese! “ Questo stesso grido d’allarme oggi giunge dagli studenti e da altri genitori e ci chiediamo: Se con la Pandemia sono state giustificate le chiusure delle attività, il coprifuoco, le limitazioni alla libertà, per quale ragione non possono essere giustificati genitori che vogliono tutelare la salute del bene più caro che hanno: i figli! Per quale ragione non possono decidere di non mandare i figli a scuola, considerando poi che l’anno sta per terminare?