Pensionata raggirata denuncia di essere stata vittima di furto

Pensionata raggirata denuncia di essere stata vittima di furto

Un’anziana donna nissena ieri, presso l’Urp della Questura, ha denunciato di essere stata vittima di un furto perpetrato ai suoi danni ad opera di una donna e di altri suoi complici.

Dal racconto della pensionata è emerso che la stessa, martedì mattina, mentre si trovava presso la sua abitazione sita nel centro storico del Capoluogo, sentiva bussare alla porta e nell’aprirla notava la presenza di una donna di circa 45/50 anni, bassina, capelli lunghi scuri, affabile e con accento palermitano la quale le chiedeva se poteva entrare nell’appartamento poiché – mentre faceva le pulizia al piano di sopra – le era caduto il ciuccio del suo bambino nel balcone. L’anziana donna – per nulla insospettita del fatto che non l’aveva mai vista nel palazzo – la faceva accomodare facendole strada verso il balcone dell’abitazione per recuperare l’oggetto, lasciando la porta dell’appartamento aperta. Giunte entrambe nel balcone, la giovane donna iniziava a tergiversare facendo diverse domande alla pensionata in modo da perdere tempo e permanere oltre il dovuto sul balcone, fino a quando asseriva di aver trovato il ciuccio del bimbo dietro un vaso. La pensionata ad un certo punto sentiva il rumore di una porta che si chiude provenire dall’appartamento e a quel punto l’ospite salutava frettolosamente e si dileguava. L’84enne a questo punto insospettita si portava presso la camera da letto dove constatava che erano stati asportati alcuni oggetti d’oro del valore di circa 1.500 euro. Tale tecnica è spesso utilizzata dai malviventi per raggirare anziani che vivono soli. In genere è una donna che bussa alla porta e che chiede di entrare nell’abitazione adducendo alla scusa dell’oggetto da recuperare caduto nel balcone dal piano di sopra. Quindi fa fare strada all’anziana lasciando la porta alle sue spalle aperta. La perdita di tempo sul balcone serve al complice per introdursi dentro l’appartamento, ripulirlo di oggetti preziosi o soldi e poi dileguarsi. Le persone anziane non devono mai aprire agli sconosciuti ne, tantomeno, farli entrare a casa. Nel dubbio è importante avvisare subito le forze di polizia attraverso i numeri di emergenza 112 e 113