Pasquetta piovosa? Ciao girovita: col brutto tempo 1 kg in più a testa

Pasquetta piovosa? Ciao girovita: col brutto tempo 1 kg in più a testa

Una Pasquetta piovosa potrebbe far ‘saltare’ il girovita degli italiani. Secondo la stima stile del Centro Ricerca Poolpharma “il brutto tempo a Pasquetta ci potrebbe costare in media un 1 chilogrammo a testa in più, che tradotto in calorie fa circa 3.000 calorie superflue”.

I buoni propositi di fare attività all’aria aperta il lunedì dopo Pasqua, con la tradizionale gita fuori porta, potrebbero rimanere tali se il tempo non sarà clemente. “La scelta di trascorrere la Pasquetta in modo più stanziale rispetto alla tradizionale scampagnata con giochi all’aperto e varie attività, comporterà più tempo passato a tavola a mangiare senza la possibilità di consumare le calorie”, precisano gli esperti.

Ma quali sono i tradizionali cibi pasquali più calorici? “Sicuramente tutti i cibi della tradizione culinaria italiana che per il pranzo di Pasqua prevedono l’agnello e le uova quali ‘cibo-simbolo’ della tradizione pasquale – sottolineano i dietologi – Un menù standard può essere composto da: ovetti di quaglia conditi con salsa di zenzero e rucola, tortelli di prosciutto crudo in brodo oppure lasagne al forno condite con ragù di carne e uova sode, la classica torta salata pasqualina, l’agnello al forno o costolette di agnello in crosta di erbe aromatiche, frittata di uova e asparagi e l’immancabile uovo di cioccolato al latte”.

“Ebbene, una stima delle calorie per un pranzo tradizionale simile a questo descritto si aggira sulle 3.000 calorie (che aumentano il peso corporeo di 1 chilogrammo circa) e anche di più, molto di più – avvertono gli esperti – se si eccede nelle quantità delle porzioni, dei condimenti, e soprattutto se presi dalla golosità, si assaggiano più dolci, insieme, e magari più di una volta”.

Come risolvere l’accumulo di tossine e calorie? A rispondere è Camilla Pizzoni, direttore Centro Ricerca PoolPharma: “Il buon senso e una corretta alimentazione aiutano a tenere il fisico in uno stato ottimale – ricorda la dietologa – E una integrazione di magnesio può aiutare a contrastare debolezza e affaticamento tipici del cambio di stagione. Ovviamente gli integratori alimentari non possono sostituirsi completamente ad una corretta alimentazione come fonte primaria di principi utili per il benessere fisico e mentale”.

“Disintossicare l’organismo – conclude Pizzoni – aiuta anche ad affrontare le eventuali fatiche culinarie pasquali. Cardo mariano e curcuma, favoriscono il benessere del fegato, mentre il tè verde aiuta a contrastare la ritenzione idrica e ad aumentare il consumo energico del corpo”.