Palermo. "Traffico di prodotti audiovisivi illegalmente duplicati"

Palermo. "Traffico di prodotti audiovisivi illegalmente duplicati"

PALERMO – Un cinquantaseienne originario di Bagheria, dipendente del Comune di  Palermo, avrebbe gestito un vasto traffico di prodotti audiovisivi illegalmente duplicati,  potendo contare su una vasta rete di clienti in tutta la provincia.  E’ quanto hanno scoperto i “baschi verdi” del Gruppo Pronto Impiego della  Guardia di Finanza di Palermo, dopo avere fermato il soggetto mentre  transitava con la propria auto in via Oreto a Palermo, per un ordinario controllo  stradale.  Insospettiti dalla presenza a bordo dell’auto di numerosi scatoloni, i militari ne  hanno visionato il contenuto, accorgendosi che all’interno erano contenuti  decine e decine di DVD contenenti diverse opere cinematografiche,  chiaramente duplicati in maniera illegale.  Approfondendo il controllo, i finanzieri si sono accorti che alcuni dei DVD erano  riuniti in plichi sui quali erano annotati i nomi dei clienti cui dovevano essere  recapitati, mentre altri ordinativi erano riportati, anche in tal caso con riferimento  a ciascun richiedente, in diversi “pizzini” di carta che il soggetto fermato portava  al seguito.  Immediatamente è scattata la perquisizione domiciliare presso la sua  abitazione, a Bagheria, all’interno della quale le Fiamme Gialle hanno scoperto  una vera e propria centrale di masterizzazione perfettamente attrezzata, composta da 2 personal computer completi di 3 sofisticate apparecchiature per  la riproduzione in serie di filmati audio-video, 7 hard disk e 2 stampanti.  Accuratamente catalogati e riposti ordinatamente in appositi contenitori ed  anche in valigette da utilizzare per la distribuzione, i Finanzieri hanno poi  rinvenuto più di 20.000 DVD, contenenti opere cinematografiche e televisive:  non solo recentissimi titoli attualmente in distribuzione presso i cinema, ma  anche collezioni complete delle più famose serie tv diffuse dalle televisioni a  pagamento ed anche opere classiche della cinematografia.  Rinvenuti ancora altri 1000 DVD contenti software di gioco per Play Station®  ,  600 CD con i più recenti brani musicali tra i quali titoli dell’ultimo festival canoro  di Sanremo, 1.000 fotocopie a colori di locandine di film con 600 bustine di  cellophane per confezionare i supporti e, infine, 1.850 euro in banconote da 5,  10, 20 e 50 euro, frutto degli incassi già r alizzati per la vendita dei prodotti  “pirata”.  Sono stati altresì ritrovati anche una ventina di fogli dattiloscritti e manoscritti  riportanti gli ordinativi già ricevuti dal responsabile dell’illecita attività, riferibili ad  una trentina di acquirenti.  Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato e il soggetto è stato denunciato  per aver illecitamente duplicato e venduto opere tutelate dalla normativa sul  diritto d’autore

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