Palermitano arrestato a Caltanissetta, per detenzione ai fini di spaccio di metadone

Palermitano arrestato a Caltanissetta, per detenzione ai fini di spaccio di metadone

Ieri 23/03/2016, personale della Squadra Mobile di Caltanissetta, ha arrestato in flagranza di
reato, TRIFIRO’ Vittorio 47 anni di Palermo, perché trovato in possesso, ai fini di spaccio, di sostanza psicotropa verosimilmente del tipo metadone, inserita nella Tabella I dell’art. 14 del D.P.R. 309/90. Nel particolare, gli agenti della Sezione Antidroga, nel corso dei servizi di
prevenzione e repressione dei reati concernenti le sostanze stupefacenti, da tempo monitorava gli scali ferroviari e degli autobus per individuare gli eventuali fornitori di droghe provenienti da altre province, in particolare dalla città di Palermo. Alle ore 06:00 circa di ieri, presso la Stazione Ferroviaria di “Caltanissetta Xirbi”, è stato attenzionato il treno proveniente da Palermo delle ore 06:26, dal quale è sceso un soggetto, successivamente identificato nell’arrestato, che ha ceracto di confondersi tra un gruppo di venditori ambulanti cinesi. L’atteggiamento sospetto ha allertato immediatamente i poliziotti che hanno deciso di seguirlo per un successivo controllo presso la Stazione Centrale di Caltanissetta, dove l’uomo si stava recando a bordo della navetta delle Ferrovie. Pertanto,TRIFIRO’ Vittorio, appena sceso dal treno è stato immediatamente bloccato e perquisito ai sensi dell’art. 103 comma 3 del DPR 309/90, perquisizione che ha permesso di rinvenire all’interno del suo zainetto: nr. 25 flaconi in plastica da 125 ml, per un totale di circa 3,125 litri di sostanza liquida che dalle successive analisi eseguite da personale del locale Gabinetto di Polizia Scientifica con test “NARKII (METHADONE REAGENT), è risultata essere “metadone”. Inoltre sono stati rinvenuti e sequestrati due biglietti ferroviari per la tratta Palermo/Caltanissetta e viceversa, che dimostravano la sua temporanea presenza a Caltanissetta e comunque limitatamente alla
consegna del metadone. Dopo gli adempimenti di rito l’arrestato, così come disposto dall’A.G. procedente, è stato accompagnato, agli arresti domiciliari, presso la sua abitazione di Palermo.
La sostanza in sequestro è stata inviata al laboratorio analisi dell’ASP nr. 2 di Caltanissetta.