Oro Bianco: L’on. Pullara non è indagato ma in Sicilia esiste il tritacarne mediatico.

Oro Bianco: L’on. Pullara non è indagato ma in Sicilia esiste il tritacarne mediatico.

Come ben evidenziato,alla stregua delle passate vicende, nessuna condotta illecita da me e’ mai stata posta in essere men che meno con la consapevolezza di particolari appartenenze di soggetti normalmente inserite nel circuito economico e sociale della provincia di Agrigento.”

E’ quanto dichiara il deputato regionale l’On. Carmelo Pullara .

“Pur non risultando indagato ovvero coinvolto, certo -sottolinea Pullara- fanno dispiacere i titoli dei quotidiani ed il tritacarne mediatico ma in questa nostra terra purtroppo quando fai politica e decidi di farla con la presenza assidua sul territorio per venire incontro lecitamente alle esigenze ed ai bisogni delle persone capita inconsapevolmente, come evidenziato, di venire a contatto con talune persone e purtroppo taluni ambienti.

Forse -continua Pullara- pago lo scotto di una ingenuità e carenza di conoscenze, direi per fortuna, derivanti da una cultura ed educazione familiare improntata ai sani principi a partire da quello del lavoro che non consente la conoscenza di un sottobosco di tale fattispecie.”

“Non di secondaria importanza, conclude il deputato- ragionando per assurdo, rispondendo preventivamente ad azioni di sciacallaggio e di delegittimazione, appare necessario evidenziare come al netto dei voti di Palma di Montechiaro sarei comunque risultato democraticamente il primo degli eletti.

Dalle carte dell’inchiesta Oro Bianco, che ha portato all’arresto di dodici persone tra Palma di Montechiaro, Canicattì e Favara, emerge come Rosario “Cucciuvì” Pace avesse tra gli obiettivi quello di infiltrarsi all’interno degli organi politico-amministrativi non solo a Palma di Montechiaro ma anche ad un più alto livello. Tale manovra, secondo le indagini, si sarebbe sviluppata in due direzioni: da un lato assicurando all’interno del consiglio comunale della Città del Gattopardo la figura di Salvatore Montalto, poi eletto consigliere tra le fila dell’Udc; dall’altro portando voti al deputato regionale Carmelo Pullara che non è indagato. Scrivono i magistrati: “E’ bene precisare che dalle numerose intercettazioni effettuate non è emerso che l’onorevole Pullara abbia avuto consapevolezza della caratura criminale degli elementi affiliati al “paracco” che si erano spesi per il suo successo elettorale.”