Quando non rispondere a un sms

Quando non rispondere a un sms

Quando non rispondere a un sms, Come imparare a utilizzare la tecnologia di tutti i giorni in modo intelligente salvando tempo e pace mentale, Sono molte le ragioni per cui, a volte, è preferibile non dare risposta a un messaggio. Una fra tutte? Nei litigi amorosi, perché si rischia di innescare un ‘tira e molla’ in grado di disperdere le energie e occupare tanto tempo, persino ore. Ma non solo, rispondere a un sms può rivelarsi una pessima idea anche sul lavoro o quando ci si sente costretti a farlo solo per educazione. Ecco allora alcune semplici ispirazioni per vivere la tecnologia in modo intelligente e col sorriso.

Quando non rispondere a un sms
QUESTIONE DI OBBLIGHI – Da ormai qualche anno ci si sta abituando all’idea di essere reperibili sempre e ovunque. Ripartiamo da questa consapevolezza per attuare un’inversione di tendenza: a meno che tu non faccia il medico, essere perennemente rintracciabile non è obbligatorio, né necessario. Attualmente sono in corso numerosi studi per verificare le conseguenze future di un uso sempre più frequente del cellulare a livello psicologico e sociale.

CAPIRSI NON È SCONTATO – Anziché generare comprensione reciproca i ‘botta e risposta’ possono allontanare le persone impegnate in una discussione. L’obiettivo da tener presente durante una comunicazione è cercare di arrivare all’altro, identificare e capire il suo pensiero, cosa che non significa necessariamente dover essere d’accordo su tutto. Talvolta gli sms amplificano la tendenza all’utilizzo di frasi ironiche che si scrivono senza troppi pensieri, spesso ferendo l’altro, che non abbiamo di fronte. Lo schermo del telefono divide e, in fondo, protegge.

IL FACCIA A FACCIA – Quando la discussione è importante cerca il faccia a faccia, ovvero un rapporto diretto e senza filtri con l’altra persona. Parlare guardandosi negli occhi ha un valore fondamentale per lo stabilirsi dell’empatia: l’80% della comunicazione, infatti, avviene a un livello non verbale. Evita di lanciarti in lunghe spiegazioni con il partner trasformando un semplice sms in un interminabile romanzo a puntate, altrimenti il rischio è esacerbare i conflitti e arroccarsi ognuno sulle proprie posizioni.

OCCASIONI IMPORTANTI – La nascita di un figlio, l’annuncio di un matrimonio o eventi come la malattia o un lutto costituiscono momenti di grande vulnerabilità: episodi fondamentali della vita la cui comunicazione non dovrebbe essere lasciata alla manciata di parole scritte in un sms. Oltre alla buona educazione, una motivazione valida su tutte è il non assistere alla reazione immediata dell’altro. La scrittura, e in questo caso l’invio di un messaggio attraverso un telefono, costituiscono un filtro fra te e l’altro, ecco perché sarebbe un mezzo da evitare quando una notizia ci sta a cuore.

EFFETTO STAMPELLA – Secondo uno studio effettuato presso la Kent State University, in Ohio, gli studenti che utilizzano con molta frequenza lo smartphone tendono a essere più ansiosi e insoddisfatti. La questione importante sui cui meditare è che spesso utilizziamo i telefoni cellulari come stampelle, supporti emotivi mentre siamo in attesa al ristorante o nei molti contesti della vita quotidiana in cui ci troviamo ad aspettare. L’effetto di ritorno? Quanto più pretendi dagli altri risposte immediate, tanto più ti sentirai pressato a doverne dare. Per interrompere il circolo vizioso usa la brevità e considera gli sms un modo utile per comunicare messaggi veloci, invece di renderti schiavo di discussioni interminabili a suon di tasti.

IL VALORE DEL TEMPO – Non sempre inviare sms costituisce un risparmio di tempo, soprattutto per chi ha la tendenza a cadere nel tranello del botta e risposta continuo. Hai mai provato a calcolare quanto tempo perdi in questo modo? Se desideri fare una verifica sappi che quasi tutti i telefoni possiedono contatori dove sono espresse le ore totali delle chiamate, oltre al numero di sms inviati e ricevuti: la cifra potrebbe stupirti. Usa il tempo che hai a disposizione con consapevolezza e non trasformare minuti preziosi in ore spese fra social e notifiche mail da controllare. Se non senti da tanto una persona cogli l’occasione per ritagliare un quarto d’ora e chiamarla: sarà un’esperienza più appagante per entrambi, oltre a permettervi di comunicare meglio ciò che state vivendo.

BUONE ABITUDINI – Una buona regola da tener presente? Nei momenti di relax impara a spegnere lo smartphone o abbassare la suoneria. Evita di guardare continuamente le notifiche e almeno durante il weekend prova a dimenticare il telefono. Anche se all’inizio potrebbe non essere facile tuttavia, col passare dei giorni, ti renderai conto che ritrovare un rapporto più equilibrato con la tecnologia permette di avere una mente più sgombra e concentrata, silenziosa e in pace. Perché in questa società sempre più interconnessa scoprire la propria solitudine, anche a livello acustico, può avere conseguenze rivoluzionarie.