Morte di Peppe Donzella in clinica. Condannato il medico a risarcire i familiari

Morte di Peppe Donzella in clinica. Condannato il medico a risarcire i familiari

E’ stato condannato a risarcire i familiari di Peppe Donzella, il medico che in primo grado era stato assolto dall’accusa di omicidio colposo. Lo ha stabilito ieri la corte d’Appello di Caltanissetta che ha riformato la precedente sentenza con con cui l’anestesista Federico Zarcone, ma sotto il profilo penale la responsabilità del medico non è stata rimessa in discussione ed è diventata definitiva in quanto la sentenza di assoluzione non è stata appellata dalla Procura. Ma sono stati i familiari dell’ex calciatore ad impugnare quel pronunciamento. E i giudici di secondo grado si sono pronunciati soltanto per le sole statuizioni civili, condannando il medico al pagamento dei danni, la cui entità sarà poi stabilita dal giudice civile. Il sostituto pg, Fernando Asaro, ha proposto la conferma del precedente verdetto. Donzella morì dopo una settimana di coma dopo essere entrato nella sala operatoria della clinica Regina Pacis di San Cataldo, per sottoporsi alla correzione del setto nasale.