Migranti: a Lampedusa barricati in una grotta. A Palermo in arrivo 717

Migranti: a Lampedusa barricati in una grotta. A  Palermo in arrivo 717

ANSA. Dalla notte scorsa va avanti una ”trattativa” tra vigili del fuoco e forze dell’ordine con tre tunisini che dopo essere giunti a Lampedusa di mattina su una barca con altri sette connazionali si sono rifugiati in una grotta e nn vogliono uscire. In località
Grottacce pompieri e polizia per tutta la notte hanno tentato di convincere i tre di
consegnarsi alle autorità per i controlli previsti sull’immigrazione. I Vigili del Fuoco
sono intervenuti con squadre da terra e mare. Intanto arriveranno domani mattina al porto
di Palermo, a bordo del pattugliatore d’altura Dattilo della Guardia Costiera, 717
migranti che sono stati salvati nel corso di varie operazioni di soccorso nel Canale di
Sicilia. La nave attraccherà al molo Puntone. A bordo anche 12 salme, i corpi di alcune
delle vittime dell’ultimo naufragio avvenuto nel pomeriggio di ieri al largo delle coste
libiche, quando la centrale operativa della Guardia Costiera ha ricevuto l’allarme. A
recuperare i cadaveri sono stati lo stesso pattugliatore Dattilo, la nave Corsi e due
motovedette partite da Lampedusa. Un’altro naufragio di immigrati si è verificato, questa volta al largo della Tunisia. Lo riferisce il sito tunisino d’informazione “Kapitali”, secondo cui i corpi di una decina di vittime sono stati recuperati da motovedette della Guardia costiera tunisina e trasportati a El-Ketef, porto nella regione meridionale del Paese non distante dal confine con la Libia. Una ventina di altri corpi sono stati avvistati nella zona, dov’è affondata un’imbarcazione salpata dalle coste libiche e diretta verso l’Italia.