Maltempo in Sicilia, danni e disagi sui trasporti

Maltempo in Sicilia, danni e disagi sui trasporti

Tutta la Sicilia è investita da una forte ondata di maltempo. Al momento la situazione più critica riguarda la provincia di Messina e la parte nord di quella di Catania ma i disagi si registrano in tutta la Sicilia. Interrotta la linea ferroviaria Messina-Catania per il fango e i detriti franati sui binari. Dopo una prima interruzione, dalle 11,30 è nuovamente sospeso il traffico ferroviario fra Alcantara e Taormina. La circolazione dei treni era stata preventivamente interrotta in mattinata, fra le 8.30 e le 10. Alcuni movimenti franosi hanno trasportato sui binari consistenti quantitativi di fango e detriti che impediscono il passaggio dei treni. Le squadre tecniche di Rfi, già sul posto, stanno lavorando per ripristinare la piena funzionalità della linea per il passaggio in sicurezza dei treni e monitorano costantemente la massicciata ferroviaria per verificarne tenuta e stabilità. I tecnici prevedono, vista l’entità degli smottamenti, di poter riattivare la circolazione ferroviaria entro la serata, salvo peggioramenti delle condizioni meteorologiche. Difficoltà anche per le corse sostitutive con autobus istituite dall’impresa di trasporto per i problemi di viabilità stradale provocati dal maltempo.Interrotta per allagamenti alle stazioni la linea ferroviaria Messina-Catania. Interruzioni nella statale 113 all’altezza di Altavilla Milicia per allagamento e nella 114 a Letojanni per una frana. Qualche problema anche nel Comune di Gallodoro per la caduta di un masso sulla strada provinciale. Traffico rallentato dalla pioggia lungo l’autostrada A18 Messina-Catania. La nave Pietro Novelli della Compagnia delle isole, partita da Milazzo, per oltre tre ore non ha potuto attraccare in banchina a causa del forte vento che l’ha spinta di poppa contro la banchina, causando un black out elettrico e ai motori. Dopo i tentativi di raddrizzare il traghetto con le cime, i motori sono ripartiti. La nave ha attraccato e i 24 passeggeri sono scesi. Lievi i danni sia al traghetto, che resta in porto con i conseguenti disagi per chi doveva lasciare l’isola, che alle strutture portuali. Interrotta la statale 115 nei pressi di Sciacca per un camion di traverso a causa dell’asfalto viscido. Le intense precipitazioni delle ore notturne hanno provocato notevoli danni sulle strade provinciali ed ex consortili della zona est di competenza del Libero Consorzio, ex Provincia regionale di Agrigento. Si tratta soprattutto di ingenti quantità di fango e detriti che in alcuni casi hanno letteralmente invaso la carreggiata, costringendo sin dalle prime ore del mattino tecnici, capi cantonieri e cantonieri del Settore Infrastrutture Stradali ad intervenire. Mezzi del Libero Consorzio sono all’opera da qualche ora nel comprensorio Licata-Campobello di Licata-Ravanusa per ripristinare le carreggiate, ma l’elevato numero di strade interessate dalle intense piogge rende difficile il lavoro su strade già in precarie condizioni generali e con carente segnaletica. Il maltempo sta interessando, in particolare, la zona del Messinese, dove si registrano violente piogge e temporali. La situazione piu’ critica a Giardini Naxos, sulla fascia jonica. Il paese, vicino a Taormina, e’ stato investito da un’ondata d’acqua e fango che ha allagato la zona di San Giovanni, lungo il litorale. Il mare su cui si affaccia Taormina è diventato di colore marrone a causa dei detriti arrivati in mare dalle montagne.
Il maltempo sta interessando, in particolare, la zona del Messinese, dove si registrano violente piogge e temporali. La situazione piu’ critica a Giardini Naxos, sulla fascia jonica. Il paese, vicino a Taormina, e’ stato investito da un’ondata d’acqua e fango che ha allagato la zona di San Giovanni, lungo il litorale. Danni anche al comparto agricolo, agrumeti e uliveti danneggiati tra Taormina e giardini ma campi allagati e danni alle strutture nel messinese con smottamenti, frane dei muretti di contenimento e problemi per la viabilità interna. E’ quanto emerge dal monitoraggio della coldiretti in relazione alle forti precipitazioni che hanno colpito la sicilia con una intensità eccezionale. I violenti temporali – sottolinea la coldiretti – hanno colpito le campagne e danneggiato le pregiate colture dell’isola. Gli smottamenti e le frane ostacolano un monitoraggio capillare soprattutto delle aree più isolate ma il conto per l’agricoltura – conclude la coldiretti – potrebbe essere molto pesante.