M5S, Giuseppe Conte a San Cataldo, Favara e Porto Empedocle: “Dobbiamo rafforzare le amministrazioni con personale qualificato”

M5S, Giuseppe Conte a San Cataldo, Favara e Porto Empedocle: “Dobbiamo rafforzare le amministrazioni con personale qualificato”

L’ex premier e leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte oggi pomeriggio è andato a San Cataldo in occasione della chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Gioacchino Comparato. Ed è proprio per rafforzare la scelta dei cittadini che Giuseppe Conte ha sottolineato l’importanza della formazione culturale e professionale del candidato. “Quando gli avvocati ci si mettono diventano avvocati del popolo”.

Conte ha parlato anche di riforma del mondo del lavoro, ripartenza, riaperture e tanti altri temi importanti per i cittadini. Orientamenti che devono essere sostenuti nel territorio locale così come in quello nazionale.

“In Germania ci hanno messo dieci anni per riformare i centri per l’impiego. Noi siamo più forti di loro, ci metteremo molto meno però frattanto offriamo progetti nelle mani dei sindaci illuminati che hanno visione. Progetti utili per la Collettività in attesa di una occupazione vera” dice.

“Draghi lo sentiro’ senz’altro per fare il punto sui prossimi impegni. Mi sembra che il Movimento cinque Stelle stia dimostrando di lavorare con la massima lealta’ ma anche con stimolo critico positivo – ha proseguito -“Qui – ha aggiunto Conte – non e’ la corsa di chi sente Draghi. Dobbiamo fare la corsa a chi fa proposte positive utili per la comunita’ nazionale, per migliorare l’Italia, a chi da’ un contributo leale e in questa corsa siamo in prima fila perche’ avvertiamo questa responsabilita’ non tanto nei confronti del presidente Draghi ma nei confronti del popolo italiano. Faccio un esempio: abbiamo chiesto con forza la ripresa delle attivita’. Ci fa piacere che ieri il Governo ha finalmente deciso di far saltare i limiti di capienza di cinema, teatri e sale concerto. Questo significa fare politica. Quello che importa sono le posizioni concrete, il sostegno leale e costruttivo per la ripartenza dell’Italia e perche’ si possa uscire da questa emergenza nel piu’ breve tempo possibile. Il green pass, come abbiamo sempre detto, e’ lo strumento delle ripartenze. Per le discoteche, evidentemente, era necessaria qualche cautela in piu’ visto l’atteggiamento piu’ dinamico da parte dei clienti.”

Questa mattina il leader del M5S Giuseppe Conte è stato  a Favara,  a sostegno di Antonio Palumbo, candidato civico appoggiato anche dal M5S e poi a Porto Empedocle a sostegno di Ida Carmina.

“Il voto dei grandi comuni non può coinvolgere la Sicilia. Non credo che un’onda nazionale possa essere determinante su quest’isola dove, come sul territorio nazionale, siamo riusciti a convergere con Pd e con liste civiche. Qualche volta siamo andati da soli”, ha detto l’ex premier. Sui fondi Pnrr Conte risponde: “Sicilia penalizzata dall’assegnazione delle risorse del Pnrr? Bisogna distinguere l’assegnazione dei fondi dall’effettivo utilizzo. Devono essere assegnati per una larga parte al meridione. Il Movimento cinque stelle fara’ il possibile – assicura il leader del M5s – perche’ arrivino qui al Sud, ma bisogna saperli spendere. L’altro giorno abbiamo appreso che 31 progetti per l’agricoltura non sono stati ammessi per carenza dei requisiti. E’ un problema molto grave. Ci sono delle amministrazioni territoriali che non sanno spendere. Dobbiamo rafforzare le amministrazioni con personale qualificato perche’ questi soldi vanno spesi, non va sprecata una lira”.

“Il problema dell’immigrazione e della gestione dei flussi migratori non si risolve ne’ con il filo spinato ne’ coi muri e ovviamente per la zona costiera non puoi erigere delle barriere, delle dighe, quindi non è questa la soluzione“. Così Giuseppe Conte commenta la lettera di 12 paesi che chiedono all’Ue di rafforzare le frontiere.

“Bisogna lavorare – aggiunge – con i Paesi di origine e con la comunita’ internazionale. Cosa dobbiamo fare? Militarizzare l’Unione europea? I decreti sicurezza contenevano delle buone novità e molte soluzioni, si pensi alla gestione più efficace delle procedure di regolarizzazione presso le prefetture, mentre qualche altro profilo obiettivamente non ha funzionato, avevamo cercato di modificarlo  quando la lega ha presentato la versione originaria”