L’imprenditore Vancheri replica alle dichiarazioni del sindaco di Caltanissetta sulla “rigenerazione“ della città

L’imprenditore Vancheri replica alle dichiarazioni del sindaco di Caltanissetta sulla “rigenerazione“ della città

A seguito delle dichiarazioni del sindaco rilasciate al Giornale Nisseno sul progetto della cosidetta “rigenerazione”

“Senza volere entrare nel merito del progetto di ” rigenerazione ” su cui sarebbe opportuno fare ben altre riflessioni e valutazioni , entrando nel merito della partecipazione ai tavoli tecnici e delle affermazioni del sindaco ” qualcuno non si è accorto che quello era un tavolo tecnico ” pubblico di seguito l’invito del 18/04/20 a partecipare a una video conferenza che ha come oggetto ” programmazione della cosiddetta fase 2 ” e sia nel oggetto, che nel ordine del giorno non si parla di tavoli tecnici specifici, a maggior riprova di ciò nel invito , come evidenziato, si invitano le associazioni a lasciare un indirizzo mail , al fine di creare gruppi di lavoro sulla piattaforma team, il che conferma che a quella data non esisteva nessun tavolo tecnico ma erano in fase di costituzione. Voglio precisare che alla video conferenza del 22 aprile l’associazione di categoria che presiedo ha partecipato fattivamente facendo delle proposte operative che sono state formalmente inoltrate al protocollo del comune e rese note alla stampa , come da articolo sul quotidiano ” La Sicilia ” , forse questo passaggio mediatico non è piaciuto alla giunta comunale? E di fatto che alle successive videoconferenze ( i tavoli tecnici di cui parla il sindaco ) la PMI non è stata invitata, pur avendo dato tutti i dettagli di recapito sia digitali che telefonici.
Se a questa giunta la presenza della PMI o della mia persona non è gradita , ne prendiamo atto , noi come associazione di categoria , siamo vicini alle esigenze reali e concrete de gli imprenditori e non rincorriamo progetti utopistici che possono essere interessanti ma poco incidono sull’immediato e sul grave momento economico che si sta attraversando, e certamente non siamo così distratti da non capire a cosa partecipiamo , quindi giudichiamo la dichiarazione del sindaco come la solita arrampicata su gli specchi per giustificare quella che potrebbe essere una ” dimenticanza ” involontaria o voluta” .