Licata. Maxi operazione della polizia, notificate 18 misure di prevenzione

Licata. Maxi operazione della polizia, notificate 18 misure di prevenzione

Ben 18 misure, di prevenzione, libertà vigilata, detenzione domiciliare etc, sono state notificate dagli agenti del commissariato di polizia di Licata, coordinati dal vice questore Cesare Castelli, ed altrettante persone di Licata.

A rendere noti i dettagli dell’operazione è stata la Questura di Agrigento.

“Continua incessante – scrive la Questura – l’attività della Polizia di Stato, in Licata, per contrastare e reprimere i fenomeni delittuosi che avvengono in quel territorio nonché per controllare i numerosi soggetti dediti a svariate attività delittuose. In particolare questa settimana, il personale della Sezione Anticrimine, a carico di soggetti gravati da rilevanti pregiudizi penali, ha eseguito 3 misure sostitutive della detenzione della Libertà Controllata, 1 misura di sicurezza della Libertà Vigilata, 2 ordinanze che disponevano la Detenzione Domiciliare e 2 arresti per esecuzione di pene detentive emesse dall’autorità giudiziaria”.

“Inoltre, lo stesso personale di polizia – aggiunge la Questura – ha eseguito 9 Misure di Prevenzione dell’Avviso Orale, disposte del Questore Rosa Maria Iraci, su segnalazione dell’Ufficio di P.S. di Licata, a carico di soggetti gravati da precedenti penali e di polizia nonché con frequentazioni controindicate”.

“Invero, a seguito della sottoposizione al provvedimento monitorio, i soggetti sottoposti dovranno improntare la loro condotta di vita – si conclude la nota – al rispetto delle leggi se non vorranno incorrere in misure di prevenzione più gravi. Peraltro, due dei soggetti gravati dalla misura di prevenzione, atteso le condanne con sentenze definitive riportate per svariati rilevanti reati, sono stati sottoposti ad un maggiore regime di controllo (cosiddetto Avviso Orale Aggravato) in quanto non potranno detenere o utilizzare, in tutto o in parte, qualsiasi apparato di comunicazione radiotrasmittente (telefoni cellulari, radiotrasmettitori, walkie-talkie, smartphone, tablet, laptop). Infine, è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Agrigento un pregiudicato,  sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno, con diverse prescrizioni, il quale si è reso responsabile per due volte della violazione dell’obbligo di rincasare entro le ore 21”.