Stupro a Caltanissetta, Lega Nissena:" Mobilitazione popolare per riprenderci il centro storico"

[embed_video id=46448]Dalle aggressioni a colpi di bottiglia nei confronti di inermi cittadini, all’occupazione stabile da parte di spacciatori “presunti rifugiati”delle ville, dal “pizzo obbligatorio al mercatino ed all’ospedale S. Elia per posteggiare,al transito di terroristi legati all’ISIS, al sequestro di una studentessa con relative violenze sessuali.
Sono oramai anni che denunziamo, inascoltati, la deriva, incontrollata ed incontrollabile dovuta all’eccessiva presenza di stranieri, spesso neanche censiti, che occupano la nostra città, con la complicità di chi, pur di lucrare, AFFITTA IN NERO, SPECIALMENTE IN CENTRO STORICO CASE AGLI IMMIGRATI, che a loro volta, ospitano altri irregolari, CON GRANDE RISCHIO PER LA SICUREZZA E SERENITA’ DEI NISSENI

I Nisseni sappino che un presunto terrorista, arrestato al confine in questi giorni, presunto profugo, girava indisturbato per la città, davanti le scuole frequentate dai vostri figli, le chiese, ed i luoghi i di ritrovo;

I quartieri del centro storico e quelli dove vi sono strutture che ospitano “presunti rifugiati” sono diventati invivibili, prostituzione e, spaccio senza nessuna remora.

I Nisseni non possono pagare un prezzo cosi’ alto per l’ingordigia di chi GUADAGNA SOLDI A PALATE CON LA SCUSA DELL’ACCOGLIENZA;

I Nisseni hanno il diritto di sapere cosa fa questa Amministrazione per garantire la sicurezza a CHI PAGA LE ESORBITANTI TASSE IMPOSTE, Illuminazione zero, servizi solo per gli immigrati, sfratti per i cittadini .Oramai non si può più stare in silenzio, ne va dei futuro di Caltanissetta.

Questo Movimento lancia l’iniziativa per una mobilitazione popolare che chieda
1) Riduzione dei richiedenti asilo;
2) Chiusura delle strutture non eventualmente in regola
3) Controllo del centro storico anche attraverso la verifica di occupazioni o locazioni
4) Maggiori controlli davanti le scuole e nei luoghi di ritrovo.