Lampedusa. In 24 ore 27 sbarchi. All’hotspot 1.232 migranti

Lampedusa. In 24 ore 27 sbarchi. All’hotspot 1.232 migranti

A Lampedusa 27 approdi, in neanche 24 ore. All’hotspot da dove sono stati trasferiti 118 migranti con la nave quarantena Adriatico che li sta portando a Porto Empedocle e 120 con la Azzurra che è diretta al medesimo porto, sono al momento presenti 1.232 migranti. Un extracomunitario che non stava bene, subito dopo lo sbarco, è stato trasferito in ospedale con l’elisoccorso. Alle 21,30 venti subsahariani, fra cui 6 donne, una delle quali incinta, sono stati soccorsi dalla motovedetta Cp312 della Guardia costiera. Si tratta del ventiduesimo approdo da mezzanotte al quale si aggiungono i 5 delle ore precedenti alle 24.  Alle 20,15, altri  due sbarchi con 39 tunisini. A 11 miglia dalla costa, la motovedetta Gdf G119 ha intercettato un’imbarcazione di 6 metri con a bordo 19 migranti. Un miglio più avanti verso l’isola è stata bloccata una seconda “carretta” con altri 20 uomini.

Alle 19,34 arrivati  87 tunisini, con altri due barconi. A 4 miglia dalla costa, la motovedetta Cp312 della Guardia costiera ha intercettato una imbarcazione di 8 metri con 62 uomini. La motovedetta Cp2105 ha bloccato invece un barchino di 7 metri con a bordo 25 persone.

Alle 18,  46 migranti  sono riusciti a sbarcare, nei pressi del camping La Roccia lungo la strada di Ponente e a Cala delle Palme, senza alcun allarme, né soccorso. Lungo la strada di Ponente, la guardia di finanza ha bloccato 21 tunisini, fra cui 4 donne. L’imbarcazione è stata rinvenuta, e sequestrata, in un secondo momento nella cala sottostante. A Cala Palme, sempre i finanzieri, hanno bloccato 25 migranti, fra cui 11 donne e due minori, provenienti da Liberia, Guinea e Costa d’Avorio. Alle 15,30, arrivati 238 migranti  con un totale di 9 barchini. La motovedetta Gdf Pv4 Avallone, a 10 miglia dalla costa, ha intercettato un’imbarcazione con 10 tunisini, fra cui 1 donna. A 12 miglia sono stati tratti in salvo invece 32 tunisini, fra cui 3 donne 3 minori. E poco dopo, sempre sulla stessa rotta e alla stessa distanza dalla costa, sono stati bloccati altri 22 migranti fra cui 1 minore e un barcone di 12 metri con 71 tunisini, fra cui 5 donne e 6 minori. Sempre a 12 miglia è stata intercettata una barchetta con 11 tunisini e a 7 miglia, sempre la stessa motovedetta delle Fiamme gialle ha agganciato un barchino con 29 tunisini. La motovedetta Cp319 della Capitaneria ha bloccato, a 20 miglia dalla costa, una “carretta” con 22 persone a bordo, fra cui 10 donne e 3 minori, che hanno riferito d’essere provenienti da Guinea, Costa d’Avorio e Burkina Faso e poi, a 14 miglia, un’imbarcazione con 16 tunisini, fra cui una donna e 1 minore e infine, a 11 miglia, un barchino con 19 tunisini, fra cui 4 donne e 2 minori. Alle

11,50 altri 84 tunisini, fra cui una donna, sono stati sbarcati dalla motovedetta Cp 329 della Guardia costiera che li aveva intercettati a 9 miglia dalla costa di Lampedusa. L’imbarcazione di circa 9 metri è stata lasciata alla deriva. Alle

10,51 altri tre sbarchi, con 83 migranti. I carabinieri hanno bloccato un tunisino che si aggirava, a piedi, completamente solo, per le strade dell’isola. Verosimilmente si tratta di uno dei migranti sbarcati sabato a Porta d’Europa dove vennero bloccate 19 persone, ma il giovane intercettato dai militari dell’Arma è stato considerato come uno sbarco autonomo. La nave Avallone della guardia di finanza ha invece intercettato e soccorso prima 12 tunisini, fra cui una donna, che erano su un’imbarcazione di circa 5 metri che è stata lasciata alla deriva e poi 70 tunisini, fra cui 6 donne, che erano su un natante di 10 metri. Alle  8,34 sette sbarchi, cinque durante la notte e due all’alba. Già da ieri sera con lo sbarco di 68 tunisini era chiaro che i viaggi della speranza, calmatosi il mare, erano ricominciati.

Durante la notte, la motovedetta Cp 324 ha sbarcato a molo Favarolo, dopo aver soccorso un barchino di 8 metri, 103 persone; la stessa motovedetta ha poi intercettato altri 62 tunisini e dopo altri 15. L’unità di soccorso 119 della guardia di finanza ha sbarcato invece prima 10 tunisini e poi 38, di cui 2 donne e 12 minori che sono stati soccorsi mentre erano su un’imbarcazione di 10 metri. All’alba, a 21 miglia da Lampedusa, la motovedetta Gdf V1102 ha intercettato una “carretta” con 15 tunisini, fra cui un minore. I carabinieri – durante un pattugliamento notturno del territorio – sono invece riusciti a intercettare 39 tunisini che sono sbarcati, senza alcun allarme, né soccorso, alla spiaggia dell’Isola dei Conigli. Il gruppo, seguendo le luci del centro, si stava dirigendo verso l’abitato, ma i militari dell’Arma hanno bloccato tutti.