Lampedusa. Arrivati 513 migranti, in 729 all'hotspot

Lampedusa. Arrivati 513 migranti, in 729 all'hotspot

A Lampedusa raffica di sbarchi, dopo lo stop degli ultimi giorni causato da mare mosso. Sono arrivati complessivamente 513 migranti. Alle 19,31, sono giunti  125 migrati, 110 soccorsi a 24 miglia dalla costa di Lampedusa e 15 trasbordati a 20 miglia, sbarcati, dalla motovedetta della Capitaneria Sar 309 a molo Favarolo. Nel gruppo dei 110 anche 5 donne e 3 minori, nell’altro anche 3 donne e 2 minori. I due gruppi sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove i migranti sono giunti ad un totale di 729. Alle 18 sono giunti cinque barconi, con un totale di 217 migranti. Sulla prima imbarcazione intercettata dalle Fiamme Gialle viaggiavano in 92, tra cui 21 donne e 4 minori, mentre a bordo di altri due natanti c’erano 29 e 22 tunisini. Poi sono arrivati altri 13 migranti e infine 61 persone, tra cui 17 minori e una donna. Alle  14, si sono registrati altri 5 sbarchi con un totale di 171 migranti.  Prima sono giunti 17 uomini provenienti dalla Tunisia e dalla Guinea, rintracciati a circa 4 miglia dalla Guardia di finanza. Poi sono arrivati in 18, tra cui 5 donne, di nazionalità subsahariana. Anche loro erano su un barchino intercettato, da una motovedetta delle Fiamme gialle, a poco più di un miglio dal porto. Durante la notte ci sono stati altri tre sbarchi, un barcone con 109 migranti, tra cui 2 donne e una trentina di minori quasi tutti non accompagnati, e due barchini con 13 e 14 tunisini, tra cui un minore. Quaranta subsahariani, fra cui 3 donne e 34 minori, sono stati trasferiti  con la scorta di 10 militari del dodicesimo reggimento carabinieri Sicilia, con il traghetto di linea che collega Lampedusa con Porto Empedocle. Il gruppo di migranti, verrà ospitato fra le strutture d’accoglienza, dove effettueranno il periodo di sorveglianza sanitaria contro il Covid, di Agrigento e Casteltermini. Due tunisini resteranno invece a disposizione della Squadra Mobile della Questura.

Per venerdì mattina, nella struttura di Lampedusa è attesa la visita dell’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi, già sindaco di Cascina (Pisa) e consulente a palazzo Chigi per l’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini. “L’Italia non può essere il campo profughi dell’Europa. Lo ripetiamo da tempo – afferma l’onorevole Ceccardi – . Eppure, nonostante i tanti proclami, a livello di flussi migratori il nostro Paese è stato  completamente abbandonato dal resto dei paesi europei. Lampedusa è il  simbolo di questa emergenza: la struttura, che dovrebbe contenere  poche centinaia di migranti, si trova costantemente sotto pressione con numeri che spesso superano il migliaio di ospiti. Sono stata consulente del ministero dell’interno durante il mandato di Matteo Salvini e so cosa significa fronteggiare quotidianamente questa  realtà. La nostra visita testimonierà all’intera Europa il fallimento  delle scelte di Bruxelles sulle politiche migratorie”.