Lampedusa. 10 sbarchi, 743 ospiti all'hotspot e 3 migranti trasferiti in elisoccorso a Palermo

Lampedusa. 10 sbarchi, 743 ospiti all'hotspot e 3 migranti trasferiti in elisoccorso a Palermo

A Lampedusa 10 sbarchi in meno di 24 ore. 743 migranti all’hotspot. Alle  21 un uomo, una donna e un piccino di meno di 5 anni sono stati trasferiti, con elisoccorso del 118, dal Poliambulatorio di Lampedusa dove erano stati portati perché stavano  male ad un ospedale di Palermo. In serata, personale Roan della Guardia di finanza ha trasbordato 6 tunisini bloccati su un barchino di 5 metri nelle acque antistanti all’isola. Prima, la motovedetta Cp319 aveva soccorso 26 subsahariani, fra cui 12 donne e due minori.  Alle 19.20 cento dei migranti arrivati nelle ultime ore a Lampedusa ed ospiti dell’hotspot di contrada Imbriacola sono stati imbarcati, dopo le procedure di pre-identificazione e l’esito del tampone rapido per diagnosticare il Covid, sulla nave quarantena Azzura che è ancorata a Cala Pisana e che ha complessivamente 400 posti disponibili. Alle 12,50, sedici tunisini, fra cui una donna e un minore, sono stati soccorsi dalla motovedetta Cp 309 della Guardia costiera a 12 miglia a Sud da Lampedusa. Erano su un’imbarcazione che, dopo il trasbordo, è stata lasciata alla deriva. Anche loro sono stati portati all’hotspot dove sono presenti 714 migranti. Alle 11,08, Cento migranti, donne e minori non accompagnati per la maggior parte, sono stati caricati sul traghetto di linea che da Lampedusa giungerà in serata a Porto Empedocle. A disporre il trasferimento è stata la Prefettura di Agrigento che ha anche già stabilito l’imbarco dei migranti, arrivati nelle scorse ore, che sono stati già pre-identificati e sottoposti a tampone rapido per la diagnosi del Covid. Non c’è però ancora un numero certo e definito di quanti riusciranno ad essere imbarcati nella giornata di oggi.  Alle ore  9,10 sette sbarchi, quattro dei quali direttamente sulla terraferma, con un totale di 140 migranti, si sono registrati prima della mezzanotte fino all’alba a Lampedusa. Poco prima di mezzanotte, una pattuglia della Guardia di finanza ha rintracciato a Porto Nuovo 5 tunisini, fra cui una donna. Erano sbarcati con un gommone a Cala Croce. Mezz’ora dopo, i carabinieri hanno rintracciato a Sciatu Persu 61 subsahariani, fra cui una donna. Alle 2,30, la motovedetta G118 delle Fiamme gialle ha sbarcato a molo Favarolo 14 tunisini che erano stati rintracciati ad un miglio e mezzo su un’imbarcazione di 6 metri. Due ore dopo, sono giunti – dopo il trasbordo a 2 miglia, sempre sulla stessa motovedetta della Guardia di finanza – altri 15 tunisini. Alle 5, i carabinieri hanno invece bloccato in via di Ponente 18 persone, fra cui una donna e un minore. L’imbarcazione, in questo caso, non è stata ancora ritrovata. A molo Madonnina, nel frattempo, i militari della tenenza della Guardia di finanza hanno bloccato 13 tunisini giunti con un barchino di 6 metri. Alle 5,35, una motovedetta delle Fiamme gialle ha sbarcato 14 tunisini che erano stati poco prima rintracciati a 1 miglio a Sud di Lampedusa. Intanto la Squadra Mobile di Agrigento, guidata dal vicequestore aggiunto Giovanni Minardi, ha arrestato cinque tunisini poiché nonostante fossero gravati da decreto di respingimento, facevano reingresso nel Territorio Nazionale dalla frontiera di Lampedusa, in occasione degli sbarchi nelle scorse giornate. Gli stessi, come da disposizioni del P.M. di turno della Procura di Agrigento sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso l’hotspot di Lampedusa.