Ladri niscemesi in trasferta a Licata, arrestati dai carabinieri

Ladri niscemesi in trasferta a Licata, arrestati dai carabinieri

Due pregiudicati niscemesi si sono recati nel primo pomeriggio di ieri a commettere un furto in abitazione a Licata. Infatti, approfittando della calda domenica estiva, i due sono andati in via La Marmora ed hanno sfondato la porta d’ingresso di casa di un anziano 80enne che si era recato al mare con la famiglia. Un Carabiniere libero dal servizio, notando il passeggero che risaliva su un’auto sospetta mai vista in zona con in mano un involucro gonfio, ha diramato immediatamente le ricerche e i colleghi della Sezione Radiomobile di Gela hanno intercettato la vettura sulla SP 83 all’altezza del Castelluccio a Gela circa 30 minuti dopo. A quel punto si è innsecato un inseguimento che ha visto i militari bloccare l’auto dopo pochi chilometri e recuperare un ingente quantitativo di refurtiva precedentemente occultata in un doppiofondo della vettura. I Carabinieri hanno fermato i due soggetti: Giuseppe Schembri, 56 anni, niscemese, pregiudicato ed il fratello
Roberto Schembri, 48 anni, niscemese, pregiudicato per reati contro il patrimonio. I due sono stati condotti in caserma e, a seguito del riconoscimento completo della refurtiva da parte dell’anziano costituita da: decine di orologi, molti monili in oro ed argento per un valore complessivo di circa 2000€, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per furto aggravato in abitazione in concorso, i niscemesi sono stati posti agli arresti
domiciliari a disposizione del PM di Turno presso la Procura della Repubblica di Gela.