La polizia ferma clandestino che dormiva sulla Ss 640 con “congegno” elettrico

La polizia ferma clandestino che dormiva sulla Ss 640 con “congegno” elettrico

Sulla Ss 640, all’altezza del bivio di San Cataldo, la Polizia stradale di Caltanissetta intorno alle tre di questa notte, ha notato un uomo avvolto in una coperta sul ciglio della strada. Quando i poliziotti si sono avvicinati, sono stati assaliti da un giovane straniero attorcigliato da fili elettrici che, in preda ad un raptus delirante, ha anche fatto il nome di Allah. Ma fortunatamente quello che all’apparenza è apparso come un minaccioso terrorista, invece sembrerebbe più un clandestino affetto da turbe psichiche. Resta comunque un mistero – al momento – la sua identità che in queste ore è in fase di accertamento da parte dell’ufficio Immigrazione della Questura che insieme agli esperti della Scientifica stanno verificando se le sue impronte sono inserite nel database. Dai tratti somatici si tratterebbe di un pakistano di circa 30 anni e perché era attorcigliato con fili elettrici al momento resta un rebus. Momentaneamente è stato trasferito al Cie di Pian del Lago, in attesa di verificare il suo status. Se dovesse risultare irregolare il suo ingresso in Italia, per lui è prevista l’espulsione e il rimpatrio con effetto immediato. L’episodio della notte scorsa testimonia, ancora una volta, il livello alto di vigilanza da parte della Polizia che – su input del questore Bruno Megale – nelle scorse settimane ha potenziato i controlli antiterrorismo svolti anche dalle altre forze dell’ordine sull’onda dei servizi di prevenzione decisi dalla Prefettura di Caltanissetta a seguito delle direttive emanate dal Viminale.