La Biblioteca Scarabelli rinasce come luogo d’incontro per la cultura

La Biblioteca Scarabelli rinasce come luogo d’incontro per la cultura

“Preservare la Biblioteca vuol dire garantire la memoria della città di Caltanissetta, che è storia civica, religiosa e popolare”. Con queste parole Marina Castiglione, assessore alla cultura e alla creatività ha illustrato i quattro settori di intervento attuati in questi mesi per fare rinascere la Biblioteca comunale Scarabelli: la struttura, i beni librari, i servizi agli utenti, le attività culturali.

“A partire dalla preoccupazione per la scomparsa nel 2010 del seicentesco Salterio miniato contenenti le preghiere del mattutino –ha spiegato Marina Castiglione- l’amministrazione comunale ha dedicato particolare attenzione alla tutela e alla valorizzazione dei beni librari custoditi all’interno della Biblioteca, struttura che noi consideriamo scrigno della cultura cittadina. In quanto alla consistenza del fondo librario antico, grazie all’opera dei due ispettori della Polizia municipale addetti al servizio di tutela dei beni patrimoniali del Comune, siamo riusciti a individuare e accorpare quanto, una decina di anni addietro, improvvidamente sparso in stanze e magazzini durante un trasloco provvedendo a risistemare i volumi in maniera adeguata rispetto al loro valore storico culturale”. L’esponente della giunta Ruvolo ha infatti spiegato che grazie alla disponibilità dei due addetti alla bibioteca Giuseppe Giglio e Giulia Russo si è provveduto a un certosino un lavoro di individuazione, recupero e sistemazione temporanea di ben 500 testi (stampati dal 1600 al 1800) finora collocati in ambienti non idonei e praticamente inaccessibili all’utenza.

“Per una sicura e piena contezza del Fondo antico -ha aggiunto Castiglione- si provvederà quanto prima a un confronto con le antiche schede del Manasia (Bibliotecario all’inizio del XX sec.), dopodiché si procederà alla catalogazione dei testi di concerto con la Soprintendenza. Parallelamente si provvederà alla digitalizzazione di alcuni testi e di tutti i frontespizi”.

In quanto ai servizi all’interno della Scarabelli, Marina Castiglione ha sottolineato che si è garantita l’apertura pomeridiana, la riattivazione dei computer con l’accesso libero al wifi, l’integrazione numerica del personale (in itinere) e prossimamente, anche la consultazione dei quotidiani online.

Numerose, inoltre, le attività svolte all’interno della Biblioteca, affinché essa divenisse spazio culturale frequentato dai cittadini anche a prescindere dalla consultazione dei testi: Scar(t)abellando tra nani e giganti – Incontri d’arte, letteratura, musica; la rassegna di letteratura Sicilia dunque penso. Edizione 2014 e 2015; Cineforum estivo; Giornata della poesia; Mostre; Presentazione di libri; due corsi di Tweetteratura con le scolaresche degli Istituti superiori: #Nisseni. In questi giorni, inoltre, si stanno realizzando allestimenti ed eventi per le festività natalizie, così da fare diventare gradevole la permanenza all’interno della biblioteca anche nei giorni del Natale.

All’illustrazione pubblica delle iniziative realizzate dell’Amministrazione Comunale per valorizzare la biblioteca comunale “Luciano Scarabelli”, hanno partecipato rappresentanti dela Soprintendenza ai BB.CC.AA., Giuseppe Talluto Ispettore Capo della Polizia Municipale e Responsabile del servizio Tutela dei Beni patrimoniali insieme agli ispettori Damiano Richiusa e Michele La Paglia. L’assessore, ha informato anche quanto è stato realizzato a livello strutturale nella biblioteca durante durante l’anno: l’allestimento della Sala mostre Piano terra, quella della Sala conferenze al Piano nobile, un’altra sala per piccoli lettori e la sistemazione del tetto sovrastante la Sala dei Cappuccin