La beffa della Regione Siciliana. I tirocinanti dell’avviso 22 protestano a Palermo: basta pagamenti subito!

La beffa della Regione Siciliana. I tirocinanti dell’avviso 22 protestano a Palermo: basta pagamenti subito!

I tirocinanti dell’Avviso 22/2018, portavoce Oreste Lauria, dicono Basta ai ritardi e alle false promesse! Sblocco dei pagamenti subito. Una manifestazione si terrà il 9 marzo alle 9,30 in via Trinacria 36 a Palermo davanti l’assessorato alla famiglia, lavoro e politiche sociali della Regione Siciliana. Lavoro sì, stipendio no. Circa 4mila tirocinanti entrati nelle aziende siciliane a partire da settembre 2019 con l’avviso 22 della Regione attendono i pagamenti: “Ad oggi – dice Oresta Lauria, che guida il comitato di protesta per i mancati versamenti – la gran parte dei tirocinanti non ha ricevuto neppure un centesimo, ad eccezione di una minoranza che ha percepito un primo acconto a fronte dei sei mesi di tirocinio svolto. Ci sentiamo beffati e offesi”. L’avviso 22 è un bando del 2018 che ha permesso a circa seimila persone di imparare un mestiere in azienda: finanziata con 25 milioni di euro, la misura prevedeva un assegno di 500 euro al mese per i tirocinanti.

Un pagamento rimasto sulla carta. L’intoppo, che fra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno è finito al centro di diverse interrogazioni parlamentari all’Ars, è dovuto secondo il dipartimento Lavoro alla mancata trasmissione di alcuni documenti da parte delle Agenzie per il lavoro, gli intermediari che hanno collegato tirocinanti e aziende: così, alla fine di novembre, il dirigente generale Gaetano Sciacca ha scritto alle agenzie minacciando un taglio dei trasferimenti se non si fossero adeguate entro 7 giorni. Nella gran parte dei casi, però, i pagamenti sono ancora bloccati. “Un blocco di 50 versamenti – specificano dal dipartimento – è pronto per partire”. Il resto attende, come ad esempio proprio Lauria: “Per me – osserva – la beffa è l’impossibilità di ottenere il reddito di cittadinanza e dover attendere anche i soldi da parte della Regione”.