L' Arma dei Carabinieri compie 201 anni, cerimonia a Caltanissetta

L' Arma dei Carabinieri compie 201 anni, cerimonia a Caltanissetta

Oggi l’Arma compie 201 anni. Oltre due secoli durante i quali la storia d’Italia si è intrecciata con quella dei Carabinieri, sempre presenti in ogni momento della vita del Paese e, non di rado, nelle realtà locali, unico presidio permanente e visibile dello Stato. Nel 1861 l’allora Legione Carabinieri Sicilia era articolata su 3 Divisioni – Palermo, Messina e Caltanissetta. Oggi, dopo oltre centocinquant’anni, quella Divisione di Caltanissetta è rappresentata dal Comando Provinciale articolato su un Reparto Operativo, sul Reparto Territoriale di Gela e sulle Compagnie di Caltanissetta e di Mussomeli, con ben 21 tra Tenenze e Stazioni. Le scelte operate per rispondere alle più diverse domande di sicurezza trovano positivo riscontro nei risultati conseguiti. Una particolare attenzione è stata rivolta al contrasto del fenomeno dei furti di rame che, colpendo soprattutto le aree rurali, incide pesantemente sull’economia locale, ponendo in condizioni di forte disagio le popolazioni locali. In tale ottica, si segnala l’importante attività investigativa condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caltanissetta che ha portato nel settembre scorso, all’arresto di cinque soggetti per associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di rame e ricettazione ed al sequestro di due società messinesi che gestivano altrettanti capannoni ove venivano stoccati ingenti quantitativi di rame asportato nelle campagne siciliane prima di essere trasferiti in continente. Negli ultimi dodici mesi quasi 31.000 sono state le richieste pervenute al “112”, 2. 278 le persone sono state denunciate e 208 arrestate, di cui oltre 60 in flagranza per furti, rapine, aggressioni e altri reati. Accenniamo ora alla prevenzione: un’attività che non lascia traccia nei riepiloghi statistici, ma è determinante per la serenità dei cittadini. Più di 16.000 servizi proiettati sul territorio hanno fornito una superficie di contatto dinamica e sempre più estesa, anche grazie al contributo della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione Sicilia impegnati nel piano d’azione “Modello Trinacria”. L’attenzione è rivolta alle insidie della delinquenza predatoria che, peraltro, alimenta le fila del crimine organizzato, costretto dai recenti successi operativi a ripianare gli organici e a riorganizzarsi sul territorio per continuare ad aggredire le attività economiche, soprattutto attraverso l’imposizione del “pizzo”. L’impegno sin qui descritto si completa con l’intervento dei reparti specializzati le cui attività sono riferite alla tutela di beni e di diritti percepiti dai cittadini con crescente e sempre più ampia sensibilità: dalla sanità degli alimenti, alla salubrità dell’ambiente, alla sicurezza dei luoghi di lavoro, al libero godimento del patrimonio artistico. Tra questi: l’azione in questa Provincia del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Ragusa che ha intensificato i controlli per tutelare la salute di tutti i cittadini e del Nucleo Ispettorato del Lavoro che ha proseguito il programma dei controlli per la prevenzione degli infortuni, contribuendo alla messa in sicurezza dei luoghi di lavoro. Ai servizi propriamente operativi, condotti in piena sintonia con le altre Forze di polizia, si sono affiancate le attività di gestione del territorio, realizzate d’intesa con la polizia urbana e le aziende municipalizzate, unite a importanti iniziative di diffusione della cultura della legalità. Ricordiamo il progetto, avviato ormai da anni di concerto con il Ministero  dell’Istruzione e, a livello periferico, con gli Uffici Scolastici Provinciali, che ha permesso di poter organizzare numerosissimi incontri tra gli Ufficiali dell’Arma e gli studenti delle scuole medie superiori e inferiori e delle classi 5^ delle elementari. Durante gli incontri l’attenzione dei giovani è stata catturata dalla trattazione di argomenti attuali e purtroppo diffusi quali le devianze giovanili del bullismo, dell’uso di sostanze stupefacenti e dell’alcool, dei rischi connessi all’accesso a internet. Quest’anno i riconoscimenti sono andati:

1. OPERAZIONE COLD CASE

MARESCIALLI ROSARIO VALENTI E ANGELO BRULICHIO, BRIGADIERI PAOLO

ANTONIO SIDOTI E GENNARO TANGO, APPUNTATI SC. EMANUELE TUCCIO E

ANGELO MOSCATO

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE

“EVIDENZIANDO PARTICOLARE INTUITO INVESTIGATIVO E ALTO SENSO DEL

DOVERE, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO AD INDAGINE CHE

CONSENTIVA DI IDENTIFICARE E TRARRE IN ARRESTO L’AUTORE DI UN EFFERATO

OMICIDIO, RIMASTO IRRISOLTO PER OLTRE 25 ANNI”.

Territorio nazionale, ottobre 2013 – luglio 2014

2. M.A.S.UPS MICHELE BELLAVIA

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE

“EVIDENZIANDO ELEVATA PROFESSIONALITÀ E SPICCATO SENSO DEL DOVERE,

PARTECIPAVA A COMPLESSA E PROLUNGATA INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN

SODALIZIO CRIMINALE DEDICO AI FURTI DI RAME. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA

CON L’ARRESTO DI 15 PERSONE”.

Provincia di Enna e Catania, novembre 2011 – settembre 2012.

3. LGT. SALVATORE MANUELLO

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE

“EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO E ALTO SENSO DEL DOVERE,

CONDUCEVA COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE UN

SODALIZIO CRIMINALE RITENUTO RESPONSABILE DI SFRUTTAMENTO DI

PROSTITUZIONE E RIDUZIONE IN SCHIAVITU’. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON

L’ESECUZIONE DI 26 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI E LA DENUNCIA DI 34 CORREI.

Province di Agrigento e Caltanissetta, settembre 2009 – giugno 2012.

4. OPERAZIONE RED CARPET

CAP. DOMENICO DENTE, TEN. ANTONIO CORVINO, MARESCIALLI SALVATORE

LICCARDO – NICOLA COLAIANNI E GIOVANNI ERAMO, BRIG. ROBERTO ARCURI,

APPUNTATI ANTONIO PERRUCI, MAURIZIO CAGNINA E GIUSEPPE PLATI’

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA

“EVIDENZIANDO PREGEVOLI QUALITÀ PROFESSIONALI, ALTO SENSO DEL DOVERE

E NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, DISARTICOLAVANO UN’ASSOCIAZIONE

PER DELINQUERE DEDITA AL FURTO E AL RICICLAGGIO DI COPIOSI QUANTITATIVI

DI RAME. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 5 PERSONE E IL

SEQUESTRO DI 2 IMPIANTI INDUSTRIALI”.

Provincia di Caltanissetta, Messina e territorio nazionale, giugno – settembre 2014.

5. APP. SC. ANGELO TROCCOLI

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”

“EVIDENZIANDO FERMA DETERMINAZIONE, GENEROSO SLANCIO, NON ESITAVA A

SOCCORRERE UNA DONNA CON PROPOSITI SUICIDI, SCONGIURANDO PIÙ GRAVI

CONSEGUENZE.

Caltanissetta, 20 agosto 2008.

6. BRIG. CA. MICHELE UMANA, CAR. “S” PASQUALE MALARA

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”

“INTERVENIVANO PRESSO UN’ABITAZIONE INTERESSATA DA INCENDIO, AL CUI

INTERNO SI TROVAVA UNA DONNA PRIVA DI SENSI E NON AUTOSUFFICIENTE,

PARTECIPANDO ATTIVAMENTE ALLE OPERAZIONI DI SOCCORSO E DI

SPEGNIMENTO DELLE FIAMME”.

Gela, 20 novembre 2011.

7. OPERAZIONE AGORÀ

CAP. GIOVANNI MARCO MESSINA, M.C. ANGELO BRULICHIO, BRIGADIERI

PAOLO ANTONIO SIDOTI E VINCENZO GRECO, APP. SC. ANGELO MOSCATO, C.RE

SIMONE NARDI

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE INTERREGIONALE

“EVIDENZIANDO NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, ALTO SENSO DEL

DOVERE, PARTECIPAVANO A COMPLESSA INDAGINE NEI CONFRONTI DI UN

SODALIZIO CRIMINALE MAFIOSO DEDITO AL TRAFFICO DI SOSTANZE

STUPEFACENTI. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON L’ARRESTO DI 18 PERSONE”.

Gela, luglio 2010 – febbraio 2013

8. CAPITANO (ORA MAGGIORE) FABRIZIO CAPPELLETTI

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”

“EVIDENZIANDO SPICCATO INTUITO INVESTIGATIVO E ALTO SENSO DEL DOVERE,

COORDINAVA COMPLESSA INDAGINE CHE CONSENTIVA DI DISARTICOLARE DUE

AGGUERRITE ASSOCIAZIONI MAFIOSE. L’OPERAZIONE SI CONCLUDEVA CON

L’ESECUZIONE DI 39 PROVVEDIMENTI RESTRITTIVI.

Palermo e provincia, settembre 2010 – luglio 2011.

9. Luogotenente MICHELE DI TOMMASO

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”

“LIBERO DAL SERVIZIO E DISARMATO, NON ESITAVA A PORSI ALL’INSEGUIMENTO

DI DUE PERSONE IN PROCINTO DI COMPIERE UN FURTO IN ABITAZIONE,

RIUSCENDO A TRARLI IN ARRESTO”.

Caltanissetta, 27 febbraio 2010.

10. APP. FRANCESCO COSTANZO

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”

“LIBERO DAL SERVIZIO, NON ESITAVA A PORSI ALL’INSEGUIMENTO DI DUE

GIOVANI AUTORI DI UNO SCIPPO AI DANNI DI UN’ANZIANA DONNA, RIUSCENDO A

TRARLI IN ARRESTO”.

S. Caterina V.sa, 23 agosto 2014

11. M.A.S.UPS CESARE IMBRICI, APPUNTATI GIUSEPPE SCROPPO E SALVINO

ALESSI, CAR. “S” FABIO CASERTA

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”

“AVUTA NOTIZIA CHE DUE INDIVIDUI AVEVANO PERPETRATO UNA RAPINA AI

DANNI DI UN UFFICIO POSTALE, CON ELEVATISSIMA PROFESSIONALITÀ E SPREZZO

DEL PERICOLO, RIUSCIVANO A BLOCCARE E ARRESTARE I DUE PERICOLOSI

MALVIVENTI”.

Sutera – Campofranco, 24 marzo 2014.

12. MARESCIALLI ROSARIO ALESSANDRO E NICOLO’ ZUCCALÀ, APPUNTATI

ALESSANDRO CUMIA E GAETANO ARONICA,

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”-

“EVIDENZIANDO SPICCATE QUALITÀ PROFESSIONALI, ALTO SENSO DEL DOVERE E

NON COMUNE SPIRITO DI SACRIFICIO, FORNIVANO DETERMINANTE CONTRIBUTO

AD UNA COMPLESSA INDAGINE CHE PORTAVA ALL’ARRESTO DI UNA PERSONA

RESPONSABILE DELL’OMICIDIO DEL PROPRIO FIGLIO”.

Riesi, gennaio 2012 – luglio2014.

13. OPERAZIONE KNIDAP

TEN. ANTONIO CORVINO, MARESCIALLI CONTINO ANGELO – LICCARDO

SALVATORE – ERAMO GIOVANNI, BRIG. ARCURI ROBERTO, APP. SC. PERRUCCI

ANTONIO

ENCOMIO SEMPLICE DEL COMANDANTE DELLA LEGIONE “SICILIA”-

“EVIDENZIANDO SPICCATE QUALITÀ PROFESSIONALI, ALTO SENSO DEL DOVERE E

NON COMUNE INTUITO INVESTIGATIVO, CONTRIBUIVANO ALL’ARRESTO DI 5

SOGGETTI RESPONSABILI DI SEQUESTRO DI PERSONA E DI FURTI DI RAME”.

Caltanissetta – Riesi, gennaio – febbraio 2014

Leave a comment

Rispondi