Italia Nostra Sicilia, il Consiglio Regionale si riunirà a Caltanissetta il 26 Gennaio

Il Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia si riunirà, nella  mattinata di domenica 26 Gennaio 2020, nel cuore del centro storico di  Caltanissetta, presso la Sala degli Oratori di Palazzo Moncada (Largo  Barile). La riunione sarà presieduta e coordinata dal presidente regionale prof. Leandro Janni. Interverranno i presidenti e i delegati  delle Sezioni siciliane di Italia Nostra e i rappresentanti siciliani  del Consiglio direttivo nazionale dell’associazione Liliana Gissara ed  Edoardo Bartolotta.  Tra gli argomenti all’ordine del giorno: le  principali questioni territoriali siciliane, tutela e valorizzazione dei  beni culturali e ambientali, le azioni, le battaglie e i progetti di  Italia Nostra nell’Isola. Nel corso della riunione, inoltre, avrà luogo  l’elezione del presidente, dei vicepresidenti e dei componenti la nuova  giunta regionale. Il Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia è  composto dalle Sezioni di Agrigento, Augusta, Caltanissetta, Catania,  Lentini, Melilli, Messina, Milazzo, Palermo, Piazza Armerina, Sciacca,  Siracusa, Trapani Paceco, Val di Noto, Vittoria e dai presidi di Ragusa,  Gela, Nebrodi, Castelvetrano, Eolie, Val Platani
(https://www.italianostra.org/sezioni-e-consigli-regionali/le-nostre-sezioni/).
ll 29 ottobre del 1955 Umberto Zanotti Bianco, Pietro Paolo Trompeo,  Giorgio Bassani, Desideria Pasolini dall’Onda, Elena Croce, Luigi  Magnani e Hubert Howard siglarono l’atto costitutivo di Italia Nostra.
Da oltre sei decenni le attività di volontariato culturale organizzate  da Italia Nostra hanno contribuito a diffondere nel Paese la “cultura  della conservazione” del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del  carattere ambientale delle città. I beni culturali, l’evoluzione  naturale e storica, i centri storici, la pianificazione urbanistica e  territoriale, i parchi nazionali, l’ambiente, la questione energetica,  il modello di sviluppo del Paese, la viabilità e i trasporti,  l’agricoltura, il mare, le coste, le isole, i musei, le biblioteche, gli  archivi storici: questi sono alcuni dei capitoli più importanti  dell’attività capillare di Italia Nostra, spesso sostenuta da una  ricerca approfondita e documentata da una vasta pubblicistica che oggi  costituisce patrimonio unico e insostituibile a disposizione del Paese.
Italia Nostra, insieme alle altre associazioni culturali e di protezione  ambientale, ha promosso anche un’intensa attività di suggerimento  legislativo, come stimolo per la redazione di nuove norme sul patrimonio  storico e ambientale italiano. Per questa via sono giunti a maturazione  gli alleggerimenti fiscali per la manutenzione e le donazioni allo Stato  di raccolte, opere d’arte, archivi e l’acquisizione pubblica di numerosi  edifici storico-artistici. Sin dagli anni Settanta Italia Nostra ha  promosso la ricerca nei campi della didattica e della formazione per  promuovere l’Educazione Ambientale e ha intessuto rapporti  internazionali con la fondazione di “Europa Nostra” – federazione di 220  associazioni europee – e la partecipazione al BEE (Bureau Europeen de  l’Environnement). Italia Nostra pubblica un mensile e opere di  saggistica. Italia Nostra vuole impegnarsi, con i soci, in attività di  servizio, non solo stimolando la “memoria” e la tutela, ma promuovendo,  anche attraverso i nuovi strumenti della comunicazione, la conoscenza e  la fruizione dei beni culturali.