Italia, dal 28 dicembre al 30, zona arancione: cosa cambia

Italia, dal 28 dicembre al 30, zona arancione: cosa cambia

In Italia domani, 28 dicembre entrerà in vigore per tre giorni, fino al 30, la zona arancione, che sostituirà quella rossa in vigore dal 24. Cosa cambia tra la zona rossa e quella arancione?Prima di tutto c’è da ricordare che il coprifuoco resta in vigore sia in zona rossa che in zona arancione dalle 22 alle 5 così come il divieto di assembramento e l’obbligo di mascherina al chiuso e all’aperto. In zona arancione ci si potrà recare a casa di altre persone (in due, ma nel totale non sono contati gli under 14) con spostamenti all’interno del proprio comune. Una deroga, inoltre, consentirà di spostarsi dai comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti per una distanza non superiore a 30 km, restando in ogni caso esclusi gli spostamenti verso i capoluoghi di Provincia. Bar e ristoranti riapriranno il 7 gennaio è consentito solo il servizio a domicilio o l’asporto entro le 22. Nei giorni in arancione 28, 29 e 30 dicembre e 4 gennaio si potrà  circolare liberamente nel proprio comune e i negozi saranno aperti, con orari continuati e allungati fino alle 21 per evitare che, soprattutto nei primi giorni della prossima settimana, si creino assembramenti. Nella zona arancione quindi l’autocertificazione deve essere compilata in caso di spostamenti al di fuori del proprio comune o della propria regione per ragioni di necessità e urgenza, lavoro o salute. Deve essere compilata anche se ci si sta spostando all’interno del proprio comune nelle ore del coprifuoco. E il governo ha inoltre chiarito che il rientro a casa “dopo essere andati a trovare amici o parenti deve sempre avvenire tra le 5.00 e le 22.00 (il 1° gennaio 2021 tra le 7.00 e le 22.00), sia nei giorni “rossi” che in quelli “arancioni”. I motivi che giustificano gli spostamenti tra le 22.00 e le 5.00 restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute”.