Ing. Francesco Agati: Il libero consorzio di Caltanissetta, la Repubblica di Malta hanno bisogno della posizione strategica di Gela nel Mediterraneo.

Ing. Francesco Agati: Il libero consorzio di Caltanissetta, la Repubblica di Malta hanno bisogno della posizione strategica di Gela nel Mediterraneo.

L’ingegnere Francesco Agati, dichiara: Dal 2007 lavoriamo per dare una identità intermodale al centro del Mediterraneo pari a quella di Rotterdam al libero consorzio di Caltanissetta, un’area di libero scambio ubicata nella città del Golfo di Gela, oggi la Repubblica di Malta potrebbe intervenire all’ambizioso progetto intermodale.

L’idea progettuale si propone di eseguire uno studio di fattibilità per l’integrazione del trasporto intermodale coinvolgendo il libero consorzio di Caltanissetta, la città del Golfo di Gela, la Repubblica di Malta, tutti attori principali.

– il libero consorzio di Caltanissetta ha bisogno di uno sbocco al mare e della estesa piana di Gela;

– La Repubblica di Malta ha bisogno di una vasta piana per poter realizzare un’area intermodale internazionale; 

– la città del Golfo di Gela ha bisogno dell’astuzia politica nissena e dal suo peso politico a Roma, e degli intrecci mondiali della Repubblica di Malta, oggi A+, repubblica senza spazi a terra, ma in grande espansione commerciale e finanziaria che dista da Gela solo 75 miglia.

Anche se non crediamo nella politica gelese (Cercheremo di coinvolgere la cooperazione politica del Mediterraneo Orientale (Grecia meridionale, Cipro, Tunisia) sulle tematiche dei trasporti e commerci internazionali.)

“Obiettivi specifici”

  • Razionalizzare la raccolta e la gestione delle informazioni per il futuro sviluppo delle attività di pianificazione dei trasporti tra Caltanissetta, Gela, Malta.
  • Realizzare valutazioni attendibili di linee di sviluppo per la futura mobilità
  • marittima (porto), terrestre(ferrovia, autostrada), e aerea nella vasta piana di Gela.
  • Individuare i profili transnazionali per i sistemi di trasporto multimodale dell’area, con intermediazione di Malta con le compagnie navali commerciali.
  • Individuare strategie di azione possibili e progetti per promuovere lo sviluppo di reti di trasporto intermodale, e incrementare gli equipaggiamenti infrastrutturali e l’efficienza dei servizi di trasporto e commerci internazionali.
  • Individuare le migliori strategie comunicative per fare conoscere il progetto logistico di Gela al mondo.
  • Ricercare finanziamenti e investitori privati per promuovere il progetto. 
  • Costituzione di una società marittima tra gelesi, nisseni e maltesi  in base al noto principio di costituire una filiale o un branch a Malta.

Malta è una grande opportunità  per le aziende nissene e gelesi che non vogliono trasferirsi all’estero ma intendono sfruttare i vantaggi di un sistema competitivo, arriva dalla possibilità di aprire una filiale o un branch a Malta, che significa lavorare a Gela e pagare tasse secindo le regole fiscali dell’isola di Malta. 

Il canale maggiormente utilizzato è quello riconducibile alla costituzione di un’impresa controllata, con precise implicazioni di carattere tributario che includono un’eventuale tassazione per trasparenza, in capo al socio italiano, dei redditi prodotti all’estero; nonché la tassazione dei dividendi distribuiti dalla società controllata, ricordando che gli utili provenienti da Stati o territori a fiscalità privilegiata, diversi da quelli appartenenti all’Unione europea ovvero da quelli aderenti allo Spazio economico europeo con un effettivo scambio di informazioni, sono soggetti a tassazione integrale.

Un’altra forma di investimento molto efficace riguarda la costituzione all’estero di una stabile organizzazione, che in base alle leggi italiane può essere di varia natura: una sede di direzione; una succursale; un ufficio; un’officina; un laboratorio; una miniera, un giacimento petrolifero o di gas naturale, una cava o altro luogo di estrazione di risorse naturali; o semplicemente una significativa e continuativa presenza economica nel territorio dello Stato costruita in modo tale da non fare risultare una sua consistenza fisica nel territorio stesso.

Un’impresa residente a Gela o Caltanissetta può dunque adottare un regime tributario favorevole che prevede l’esenzione degli utili e delle perdite attribuibili a tutte le proprie stabili organizzazioni all’estero, con l’apertura di un branch nel territorio maltese, a una serie di regole e condizioni imprescindibili:

  • l’esenzione deve riguardare gli utili e le perdite attribuibili a tutte le stabili organizzazioni costituite all’estero, in base al noto principio all in-all out;
  • l’opzione deve essere esercitata all’atto della costituzione della stabile organizzazione, con effetto dal medesimo periodo d’imposta, ed è irrevocabile;
  • per le stabili organizzazioni già esistenti, l’opzione in rassegna può essere esercitata entro il secondo periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni sulla branch exemption.

L’impresa, infine, deve indicare separatamente, nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta di esercizio dell’opzione, gli utili e le perdite attribuibili a ciascuna stabile organizzazione nei cinque periodi d’imposta antecedenti a quello di effetto dell’opzione.

Per riuscire in questo ambizioso progetto abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i nisseni, gelesi, e maltesi, da soli non si arriva da nessuna parte insieme possiamo andare lontani, è arrivata l’ora di tirare su l’ancora, uscire dalla rada e raggiungere mete più prestigiose.