Incidente nella seconda manche, illeso Maccarrone

Incidente nella seconda manche, illeso Maccarrone

Un incidente di rilievo nella seconda manche della Coppa nissena (nella foto alcuni momenti successivi): illeso il pilota Orazio Maccarone, catanese, alla guida della sua Gloria CP7, della scuderia Giarre corse, gruppo "E2M". Si è resa necessaria una breve pausa per mettere nuovamente in sicurezza il circuito, lungo il quale si è registrata una notevole partecipazione di pubblico.<br />Le classifiche di tutti i gruppi: tra le 1600 del gruppo E2/B primato per il trapanese Andrea Raiti perfettamente assecondato dalla Radical SR4, come accaduto in classe 1300 al nisseno Vincenzo Miccichè, anche lui su Radical. Alessia Sinatar dopo la gara di casa ad Erice, ha di nuovo fatto il pieno di punti tra le lady ed in classe 1000 con la Radical SR4. Tra le ammiratissime vetture turismo del GT l padovano Roberto Ragazzi si è assicurato bottino pieno in termini di punteggio alla nissena per il tricolore con un duplice primato al volante della sua Ferrari 458 Superchallenge. Costanti sono stati gli attacchi del siracusano di malta Ignazio Cannavò alle prese con l’assetto della Lamborghini Gallardo Super Trofeo non proprio impeccabile, costatogli 7 decimi in gara 1 e un solo decimo in gara 2. Terza piazza per l’altro veneto di Superchallenge Bruno Jarach anche lui sulla 458 del Cavallino. Non ha preso il via in gara 2, dopo il terzo posto in gara 1, il sempre combattivo pugliese Francesco Leogrande che ha chiesto il possibile alla sua Porsche 996.<br />In gruppo E1 botta e risposta tra Giuliani e Nappi. Ha vinto Piero Nappi su Ferrari 550 con uno squillante record di categoria in gara 2 siglato in 2’19"41, ha rimontato e vinto la generale. In gara 1 è stato Fulvio Giuliani su Lancia Delta EVO ad imporsi, precedendo Nappi. In gara 1 il gap dal partenopeo della Scuderia Vesuvio e la Ferrari 550 è stato di soli 37 centesimi di secondo, ma il napoletano ha risposto con un vantaggio di 2"6. Terza piazza per il teramano di AB Motorsport Marco Gramenzi sull’Alfa 155 V6, che ha accusato un po’ l’assenza da alcune stagioni dal tracciato. Salvatore D’Amico ha vinto il gruppo A e firmato il nuovo record di categoria con la Renault New Clio. Il portacolori catanese della Scuderia Etna non ha lasciato spazio a nessuno sul tracciato di casa, staccando notevolmente la concorrenza a partire dal secondo classificato, il bravo pilota nisseno Roberto Lombardo che ha lamentato qualche problema d’assetto sulla Renault Clio. Terza piazza per il triestino Paolo Parlato che ha confermato con il podio i progressi della Honda Civic Type-R. Classe 1600 decisamente a favore di Fabrizio La Rocca il pilota di casa sulla Citroen C2. Gara compromessa da un testacoda in gara 1 per il driver nisseno Calogero Lombardo su Citroen Saxo che si è consolato con il 3° posto in gara 2.<br />Gruppo N a favore del sempre più frizzante campano di Trento "O Play", Antonino Migliuolo che sulla Mitsubishi Lancer ha trovato le migliori regolazioni per conquistare il record del percorso e il pieno di punti, sopravanzando il corregionale di Salerno Giovanni Del Prete a Caltanissetta è manato il feeling ottimale con il tracciato al volante della Mitsubishi Lancer, rallentato anche da un concorrente raggiunto in gara 1. Sul podio assoluto anche il sempre aggressivo driver di casa Carmelo Lanzalaco sulla Renault Clio RS, che in gara 2 ha dovuto cedere il passo a Rosario Alessi sulla Peugeot 106.<br />In gruppo Racing Start il pugliese della Fasano Corse Oronzo Montanaro ha di nuovo fatto la voce grossa portando davanti a tutti la sua MINI Cooper S della DP Racing, con cui ha già registrato il successo ad Erice. Tra “Le Bicilindriche” ad imporsi è stato il pilota di Bronte Andrea Currenti, il 27enne portacolori della CST ha dettato il suo ritmo con la Fiat 500 L in ambedue le manches di gara mettendo dietro il catanese della Cubeda Corse Daniele Portale con la Fiat 126 ed il palermitano Giovanni Vicari su Fiat 500. <strong>Classifica generale</strong> dei primi 10: 1. Christian Merli (Osella FA 30 EVO RPE) in 4’03”43; 2. Scola (Osella PA 2000 Honda) a 3”94; 3. Cubeda (Osella PA 2000 Honda) a 6”03; 4. Fattorini (Osella PA 2000 Honda) a 10”13; 5. Magliona (Osella PA 21 EVO Honda) a 13”89; 6. Castiglione (Tatuus F. Master) a 17”36; 7. Iaquinta (Osella PA 21 EVO Honda) a 18”18; 8. Corona (Osella PA 21/s Hpnda) a 18”46; 9. Bruccoleri (Lola B99 Zytek) a 18”62; 10. F. Conticelli (Osella PA 2000 Honda) a 19”39.  .

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