Immigrazione: cinquanta cadaveri in una stiva

Immigrazione: cinquanta cadaveri in una stiva

“In 200 ci hanno chiusi nella stiva, potevamo morire soffocati così abbiamo sfondato la botola per respirare”. Così alcuni dei 350 migranti sbarcati a Pozzallo alla polizia che ha fermato i due scafisti. A Catania è arrivata una nave militare croata con 218 migranti e il corpo di un uomo deceduto per malattia. Una cinquantina di cadaveri sono stati individuati nella stiva di un barcone blu diretto verso l’Italia e soccorso al largo della Libia dall’unità svedese Poseidon, inquadrata nel dispositivo Frontex. Sul barcone viaggiavano altri 439 migranti che sono stati salvati. Alcuni marinai, saliti a bordo del barcone su indicazione degli stessi migranti, hanno aperto la stiva ed hanno visto i circa 50 cadaveri. La morte sarebbe dovuta all’esalazione dei gas dei motori del natante.