Il consigliere Valeria Alaimo aderisce al movimento di Musumeci: "#diventeràbellissima "

[embed_video id=47485]Il consigliere comunale Valeria Alaimo comunica la propria adesione al movimento civico #diventeràbellissima dell’Onorevole Nello Musumeci. Nel mese di Dicembre ho partecipato ad un corso di formazione politica organizzato dal Cespos e dal movimento dell’onorevole Musumeci. Interessanti le tematiche proposte e stimolanti i partecipanti, quasi tutti giovani e preparati consiglieri comunali ed assessori. Durante le pause si è discusso del progetto politico #diventeràbellissima. Un movimento civico
in cui la destra e la sinistra, piuttosto che farsi la guerra per portare avanti  interessi di partito, collaborano nella redazione di un programma che abbia come fine la sola e unica cosa che dovrebbe alimentare la vita politica, locale regionale e nazionale: il bene comune e l’interesse dei cittadini.
L’idea dell’onorevole Musumeci circa il movimento “diventerà bellissima” è interessante e simile, ma non identica, a quella di un altro movimento attualmente rappresentativo della volontà popolare ma che palesa problemi non trascurabili. Avendo fatto parte di quest’ultimo movimento, per ben 7 anni, e
conoscendone pregi e difetti, ritengo di potere dare il mio apporto al costituendo movimento “diventerà bellissima” dell’onorevole Nello Musumeci. Un movimento che si potrebbe definire una “scatola bianca” in cui ciascuno, con la propria identità e provenienza politica, potrà dare il proprio contributo nella organizzazione, dotata necessariamente di regole certe, e nella redazione del programma che seguirà le linee guida tracciate dai 10 punti del manifesto. Per tutte le motivazioni di cui sopra e dopo un periodo di riflessione, ho deciso di “entrare nel gioco e giocare la mia parte”, perché potrò avanzare critiche solo se io stessa ho cercato di fare divenire concretezza una idea bellissima sulla carta. Una idea che adesso ha bisogno dell’impegno di tutti, giovani e non, persone di destra e di sinistra, purché dotate di
“freschezza”. Ritengo, infatti, che l’unica cosa che importa dentro un movimento o un partito sia la “freschezza” delle persone che ne fanno parte, cioè le loro idee e gli atteggiamenti. Se non si entra dentro un partito o movimento per cacciare il marcio si consentirà a queste persone di far marcire tutto ciò che toccano ed allora saremo corresponsabili. Per questo occorre partecipare e non delegare.