Il Bari soffre ma esce con i tre punti dal Mazzola. Sancataldese generosa recrimina un rigore negato nella ripresa

La Sancataldese esce sconfitta, per 2 a 1, ma con l’onore delle armi nella sfida più attesa della stagione contro la corazzata Bari. Si chiedeva grande intensità e la giusta cattiveria agonistica per centrare un risultato che poteva avere il “sapore storico” e che comunque resterà nella memoria dei tifosi verdeamaranto. Sconfitta a parte,i ragazzi guidati dall’argentino Manuel Milanesio, hanno poco da recriminare perché in puoi di un’occasione sono riusciti mettere in grande apprensione i baresi che non hanno niente a che vedere con questa categoria per tanti punti di vista. Grande cornice di pubblico, gradinata e curva strapiena e settore ospite con oltre 300 tifosi giunti da Bari che non hanno fatto mancare il loro incitamento ai giocatori in campo dal primo all’ultimo minuto. Prima dell’inizio della gara un minuto di silenzio per la morte di Phil Masinga ex attaccante sudafricano del Bari scomparso all’età di 49 anni per una grave malattia. Andando alla cronaca le rete del vantaggio della Sancataldese al 8’ con il funambolico Ficarrotta, direttamente su calcio di punizione dal limite dell’area che sorprende barriera e portiere. Al 22’ arriva il pari ospite, azione corale partita da centrocampo cross al centro dell’area dalla sinistra di Floriano che trova tutto solo Neglia che da due passi non sbaglia. Nella ripresa la rete del vantaggio barese arriva al 65’ azione avvolgente di Aloisi sull’out di destra che trova all’interno dell’area piccola Floriano che da due passi supera l’incolpevole Franza. Forcing finale della Sancataldese che va vicino alla rete a 74’ con Ficarrotta che a tu per tu con Marfella si fa ipnotizzare sciupando una clamorosa occasione da rete. Al 78’ la Sancataldese colpisce il palo con Sicurella, sulla respinta Aloisi colpisce con la mano, ma l’arbitro considera il gesto involontario e non assegna il rigore tra le proteste del pubblico. Al 85’ ci prova ancora Ficarrotta da lontano sugli sviluppi di un corner, la conclusione a botta sicura viene neutralizzata da Marfella che devia in angolo. Arriva così il fischio finale, tra la gioia dei giocatori del Bari e dei suoi tifosi. Delusione invece per quelli verdeamaranto per una impresa forse a portata di mano per quello che si è visto nei 90’. Ma la sconfitta contro la corazzata Bari poteva essere anche preventivata e gli applausi a fine gara non sono mancati. La Sancataldese in classifica staziona al dodicesimo posto con 22 punti a ridosso dalla zona play out. Il Bari invece, viaggia a vela spiegate verso la Legapro con 40 punti sinora ottenuti e nessuna sconfitta. Domenica Sancataldese di scena a Torre del Greco, nella tana della seconda della classe, gara proibitiva ma i ragazzi di mister Milanesio hanno dimostrato che possono giocarsela a viso aperto anche con formazioni più blasonate.