Idv, linee programmatiche per le Amministrative di Caltanissetta

Idv, linee programmatiche per le Amministrative di Caltanissetta

Il nostro ruolo è riottenere la  fiducia del  cittadino , per essere il vero protagonista attivo della partecipazione democratica e del futuro delle nostre città;               Il coinvolgimento dei cittadini nei progetti e nelle grandi decisioni che riguardano la comunità, sia a livello di politiche generali,  che nelle ricadute sul territorio sarà prassi fondamentale affinché Caltanissetta e altre città  possano  crescere in maniera armoniosa.    A tal fine è fondamentale l’adozione della <strong>Carta dei Principi</strong>  per : –                     promuovere una cultura della partecipazione e la valorizzazione di tutte le idee, in particolare quelle dei giovani, nonché di tutte le forme di impegno civico e dell’associazionismo, facendo sì che le istanze emerse siano incluse all’interno del processo decisionale degli organi politici; –                     promuovere e sostenere la partecipazione delle donne alla vita politica, amministrativa e sociale della città; –                     affermare i diritti umani fondamentali, assicurare le  libertà di scelta e di vita alla sua comunità fatta di cittadini e cittadine eguali, rispettando le scelte di credo religioso, culturali e affettive di tutti, dando piena applicazione dei diritti già sanciti dalla Costituzione e di quelli emergenti dalla nuova complessità sociale. –                     l’attuazione del “codice di autoregolamentazione” che è stato approvato  dalla Commissione parlamentare antimafia nella seduta del 3 aprile 2007; –                     l’applicazione degli  articoli 10, 11 e 15 del D.Lgs 235/2012 che sono inserite norme di impossibilità a candidature o a nomine pubbliche e di derivazione pubblica e di decadenza dagli incarichi; –                     garantire alla comunità figure che presentano requisiti  alti di <strong>valori   morali</strong> , di possedere una <strong>grande  esperienza</strong> , una buona e <strong>ottima competenza</strong> , il <strong>coraggio</strong> di agire ,<strong> conoscenza della macchina amministrativa;</strong> la produzione della gestione nella sua efficienza ed efficacia per l’attuazione programmatica; –                     Non possiamo fare errori, se non vogliamo che la decadenza delle nostre città, già avanzate, diventano irreversibili. –                     Ma per vincere bisogna costruire un <strong>progetto di rinascita sociale ed economica </strong>, serve oggi, così come in passato nei momenti difficili, un nuovo slancio unitario. –                     Ci rivolgiamo a tutti coloro che in questi anni hanno lavorato in alternativa alle giunte del  Centro- Destra, nelle istituzioni e nel territorio, in forma organizzata o individuale, e chiediamo loro se oggi sono disponibili a stare insieme per dare una speranza alla nostra città. –                     Davanti a noi c’è la sfida di mettere a valore le nostre diversità e di rinunciare ciascuno a un poco della propria identità per realizzare un progetto di ricostruzione e di rilancio, difficile ma non impossibile.            Siamo già in ritardo. –           Perciò chiamiamo forze politiche, associazioni e gruppi alla responsabilità di dire al più presto, senza prudenze o tatticismi, se intendono impegnarsi direttamente o sostenere un’alleanza alternativa che voglia vincere e voltare pagina. –           Proponiamo di fare entro in tempi brevi un tavolo di coalizione con percorso aperto, <strong>per costruire il programma insieme ai cittadini e per consentire la candidatura a sindaco a chiunque si riconosca nei valori, del governo delle regole chiare e trasparenti ,  dell’imparzialità nell’azione amministrativa ,    della partecipazione, della legalità , della solidarietà, della cultura, del rispetto dei beni comuni e del territorio;.</strong> –           <strong>Uscendo dai recinti dei partiti e trasformando le azioni democratiche delle scelte,   in un grande momento di confronto e di cittadinanza attiva, sarà possibile trovare le idee più efficaci e  le  candidate o/ i candidati migliori per scrivere un altro destino per la nostra città</strong>.             Noi intendiamo contribuire con delle <strong>proposte programmatiche</strong> nel rispetto  della  domanda e dell’offerta di servizi: –          Adesione  al Comitato dei Sindaci <strong>NO MUOS</strong> ; –          Atto politico per la <strong>Smilitarizzazione del Territorio e della Sicilia; </strong>  <p align="center"><strong>I rifiuti ZERO </strong> <p align="center">              I rifiuti possono trasformarsi davvero in risorsa e per questo dobbiamo accogliere come parte integrante del nostro progetto politico i contenuti della proposta di legge di iniziativa popolare “Rifiuti zero” così riassunti: 1. far rientrare il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta 2. rispettare gli indirizzi della Carta di Ottawa, 1986 3. rafforzare la prevenzione primaria delle malattie attribuibili a inadeguate modalità di gestione dei rifiuti 4. assicurare l’informazione continua e trasparente alle comunità in materia di ambiente e rifiuti 5. riduzione della produzione dei rifiuti del 20% al 2020 e del 50% al 2050 rispetto alla produzione del 2000; 6. recepire ed applicare la Direttiva quadro 2008/98/CE <ol> <li>recepire ed applicare il risultato referendario del giugno 2011 sull’affidamento della gestione dei servizi pubblici locali."La natura non è una eredità lasciataci dai nostri genitori ma un prestito da lasciare ai nostri figli".</li> </ol>   <p align="center"><strong>Il Piano di Governo del Territorio </strong>   <strong>            </strong>Il Piano di Governo del Territorio in sinergia con il progetto in rete di " Pensare la Città" per la elaborazione di <strong>Piani  di Sviluppo Strategico,</strong> per analizzare ed esaminare i <strong>punti di forza e di debolezza della città, </strong>nonché, le <strong>opportunità di</strong> <strong>sviluppo e crescita della popolazione</strong> su quattro grandi aree tematiche: <strong>sociale</strong> (famiglia, giovani, donne, tempo libero, casa, ecc.), <strong>cultura, turismo e spettacolo</strong> (valorizzazione delle risorse locali in un quadro di cittadinanza europea), <strong>sviluppo economico ed occupazionale</strong> (infrastrutture, innovazione tecnologica, insediamenti), <strong>territorio ed ambiente</strong> (spazi e tempi della città, mobilità), lo scopo è quello di rafforzare i trend positivi esistenti cercando soluzioni per attenuare o invertire le tendenze negative.             Le novità di questo modello di pianificazione territoriale consentirà di inserire: 1°) Un Piano dei servizi; 2°) Un Piano delle regole; 3°) Alcune novità importanti ed essenziali , che possono essere introdotte sulla nuova pianificazione territoriale si elencano: A) la partecipazione dei cittadini; B) la compensazione; C) la perequazione;       D) l’incentivazione urbanistica. <p align="center"> <strong>L’Edilizia Abitativa</strong> <p align="center">              Uno dei temi strategici che riguardano la qualità del vivere nelle nostre città è senza ombra di dubbio rappresentato da come si è costruito sul nostro territorio, come intervenire per la loro messa in sicurezza e per il loro completamento , da queste cose appare necessario , anche perché accompagnato da una forte emigrazione dei nostri concittadini, di dovere bloccare in modo definitivo, attraverso normative precise della pianificazione urbanistica, l’avanzare delle seconde case. La politica delle seconde case porta solo un immediato vantaggio alle casse comunali: gli oneri di urbanizzazione. Vantaggi che poi vengono dissipati nel breve volgere di pochi anni, dalla necessità di potenziare tutti i servizi pubblici. <p align="center">  <p align="center"><strong>Mobilità e Vivibilità</strong>             Nell’ottica di inglobare all’interno della nuova pianificazione territoriale adottare il  “Piano di Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima" che contiene le misure per la riduzione della CO2 del 20%, <p align="center">  <p align="center"><strong>Rivalutazione dei Centri Storici</strong> <p align="center">  Un passo importante per incrementare la qualità del nostro vivere e l’afflusso turistico, è la rivalutazione ed il recupero efficace del nostro patrimonio storico-artistico.              Il centro storico rivalutato attraverso politiche di pianificazione territoriale che possa prevedere la demolizione e la ricostruzione , proprio per la messa in sicurezza degli edifici , possono essere utilizzate per  case albergo e botteghe per gli artigiani;             La tutela dei centri storici è stata definita, sia da economisti che da conoscitori dei flussi turistici, la chiave di volta del turismo prossimo futuro.  Impegniamoci a far sì che il patrimonio edilizio presente sia recuperato garantendo il rispetto della storia dei nostri paesi, e finalizzandolo ad uso abitativo a favore dei cittadini delle nostre comunità . I centri storici devono restare o tornare ad essere vivi; per far questo bisogna riscoprire l’uso degli orti, far sì che le fontane tornino ad essere punto di riferimento nella vita sociale delle persone, rendere le piazze e le “corti” vivibili             La città deve tornare a essere vivibili con l’incremento delle aree a verde, con la crescente realizzazione di aree interdette al traffico veicolare, con la implementazione di sistemi di trasporto urbano alternativi alla automobile privata.             Incremento delle piste ciclabili e delle cosiddette biciclette in time-sharing. Inoltre:             Il Piano paesistico provinciale  è da rivedere nella sua complessità e nella compatibilità dello sviluppo economico della città;             L’attuale  pianificazione territoriale in alcune territori presenta situazioni drammatiche , per  interventi edilizi non conformi , ma purtroppo, è una realtà vera ed un dramma per le famiglie e  bisogna  dare delle soluzioni sia al problema casa e sia alla tutela e alla salvaguardia del territorio;             Il nostro territorio provinciale ha la necessità di efficaci interventi ambientali per la messa in sicurezza idrogeologica del territorio e altrettante opere urbane per l’adeguamento delle reti di raccolta delle acque reflue e bianche, affinché si attivi efficacemente il recupero per realizzare il ciclo completo delle acque.             Le politiche energetiche devono prevedere ogni efficace azione per l’incremento delle energie rinnovabili mediante incentivi economici e velocità nell’iter autorizzativo. Ma le collocazioni dovranno sempre avvenire nel rispetto di vincoli ambientali e paesaggistici.             I servizi essenziali devono essere a gestione pubblica e abbiamo un grande compito di sostenere battaglie  in ogni sede Istituzionale,  affinché in Provincia e in Sicilia  si dia corso all’avvio della gestione pubblica dell’acqua:             Che il commissario straordinario dell’Ato Cl 6, Dr. Sirico,  convoca nel più breve tempo possibile un’assemblea straordinaria dell’Ato con all’ordine del giorno la valutazione tecnico-giuridica per l’attivazione della procedura di rescissione contrattuale con Caltaqua, per  inadempienze della convenzione del 2006,  che prevedeva la distribuzione dell’acqua h.24;             Adottare atti per la gestione dell’acqua pubblica <p align="center">  <p align="center"><strong>            Viabilità'</strong> <p align="center">              La criticità della viabilità delle S.S.P.P.  è storica, in attesa di nuove infrastrutture da parte della Provincia e dalla Regione che portino alla risoluzione definitiva dei traffici sovracomunali. <p align="center">            <p align="center"><strong>Agricoltura e  Sviluppo Economico </strong>             L’adozione di un grande piano strategico di sviluppo;             Lo sviluppo economico, la crescita, l’incremento occupazionale devono essere al centro dell’azione politica di un partito come il nostro ma ancor di più chiediamo che lo siano nell’azione politica di chi governa, sfruttando al massimo le risorse che ci sono, e sono tantissime, al di là dei piagnistei delle classi dirigenti isolane degli anni passati, che sono state in grado di restituire all’Unione Europea ben 30 mld per non aver avuto la capacità di investirli per lo sviluppo della Sicilia. Che la<a href="http://www.apmolentargius.it/public/direttiva_92_42_cee_habitat.pdf">Direttiva n. 92/43/CEE</a> e il <a href="http://www.apmolentargius.it/public/dpr_120_2003.pdf">D.P.R. 120 del 12 marzo 2003</a>. <strong>S.I.C.</strong> <br /> <strong>Z.S.C.</strong> <br /> <strong>S.P.S.    </strong> <strong>            Queste  direttive hanno penalizzato le economie locali nello loro sviluppo  o non sono state tutelate le produzioni , con conseguente crac finanziario  per le piccole e medie imprese agricole;   </strong> <strong>            I fondi Europei e il Sistema Bancario devono aiutare le imprese agricole per il loro ammodernamento per avviare percorsi agro-industriali ; </strong> <strong>            Reddito di inserimento;                  </strong> <p align="center">  <p align="center"><strong>Sanità</strong> <p align="center">              Italia dei Valori” intende essere partecipe al dibattito in difesa della problematica sanitaria nella nostra provincia  e sosterrà lotte al fine di ottenere una omogeneizzazione e distribuzione dei servizi e delle risorse umane con una certa uguaglianza su l’intero territorio Provinciale;             Utile guardare alle Eccellenze Ospedalieri ma non dimenticare le periferie;             Italia dei valori non fa sconti a nessuno al fine di garantire alla nostra provincia  una Gestione della sanità con criteri di equità , per rendere effettivo ed efficace il diritto fondamentale alla salute di ciascun cittadino di questa nostro territorio;             La Istituzione dei RSA per disabili psichici – Riabilitazione e Geriatriche  pubbliche per una reale e vera risposta alla domanda sanitaria; <p align="center">  <p align="center"><strong>Diritti Civili </strong> <p align="center"><strong></strong>            Interventi per la famiglia tradizionale;           &nbsp; Adottare  il Regolamento comunale sulle unioni civili o di fatto;             Azioni per adottare un immigrato senza tetto come indicava <strong>Benedetto XVI "Deus caritas est" 29, </strong>  "La Chiesa non può mai essere dispensata dall’esercizio della carità come attività organizzata dai credenti e, d’altra parte, non ci sarà mai una situazione nella quale non occorra la carità di ciascun singolo cristiano, perché l’uomo, al di là della giustizia, ha e avrà sempre bisogno dell’amore".             L’emergenza immigrati con il sostegno delle famiglie  per la loro integrazione e per il loro sostegno umano e morale;             Conferimento della Cittadinanza Onoraria ai figli nati in Italia da genitori stranieri residenti nei comuni della provincia essendo superato un diritto di cittadinanza fondato sull’istituto dello “jus sanguinis” anziché sullo “jus soli”; <p align="center">  <p align="center"><strong>Turismo</strong> <p align="center">  <strong>            Valorizzazione delle nostre ricchezze architettoniche e del nostro mare,  potremmo vivere del turismo delle  bellezze naturali  della riserva orientata di Niscemi , del lago Biviere di Gela ,  dei suoi monumenti e del museo storico , il museo delle zolfare di Trabia – Tallarita, i castelli del Nisseno, la ricchezza enogastronomica ; </strong> <p align="center">  <p align="center"><strong>Imprese </strong> <p align="center">  <ul> <li><strong>o               </strong><strong>La promozione e applicazione dell’art. 5 del Decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447:“Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi, per l’esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59”;</strong></li> <li>La costituzione delle reti di impresa da parte dei Comuni della nostra Provincia e ij Città, deve essere un obiettivo di primaria importanza da perseguire per dare una risposta sul difficile fronte della crisi economica. </li> <li>I Comuni e la Città di Caltanissetta dovranno svolgere un grande ruolo per aiutare le aziende ad uscire dall’attuale situazione, fornendo loro le opportunità di lavorare in rete che diventerebbe un mezzo, per le piccole imprese, di poter accedere a più larghe economie di scala, ad una pluralità di settori e all’apertura di mercati che, la singola azienda da sola, non potrebbe raggiungere.</li> <li>I progetti mediante un work shop, in cui presentare modelli di possibile aggregazione di imprese, mediante l’ausilio di esperti e imprenditori; la formazione interna per la creazione di un gruppo di coordinamento del progetto e la formazione dei referenti delle associazioni ed i funzionari dei Comuni, con l’obiettivo di costituire una rete di “Sportelli di assistenza alle imprese”;</li> <li>La formazione delle imprese e i rapporti con le banche per organizzare e realizzare corsi di formazione e manager di rete locali, su strumenti normativi, fiscali, finanziari che servono alla costruzione di reti fra imprese.</li> <li>In questa fase sarebbe necessario coinvolgere pure istituti bancari che possano mettere a punto anche forme di finanziamento e sostegno alle nuove attività.</li> <li>Inoltre la creazione di un incubatore di reti di impresa per favorire incontri e contatti fra gli imprenditori dei vari settori economici e stabilire una collaborazione nel campo produttivo.</li> <li>Quindi, la creazione di reti di imprese che avrebbero come beneficiari le imprese selezionate e che siano interessate alla ricerca di partner con cui intraprendere rapporti commerciali, anche con la creazione di un portale web. Infine, la creazione di uno sportello “Retimpresa permanente” in seno ai  Comuni, sportello di informazione, consulenza e gestione delle reti di impresa.</li> <li>La nostra proposta e l’ipotesi del progetto potrebbe immaginare 4 grandi settori di filiera: industriale; artigianale; turistico; agroalimentare;</li> <li>La Istituzione della zona Franca Urbana nei nostri territori.</li> </ul> <p align="center">  <p align="center"><strong>Problematica Giovanile</strong> <p align="center">              La difficoltà di inserimento dei giovani nel mondo del lavoro è un problema comune a molti Paesi, ma in Italia è più acuto che altrove. Stiamo rischiando di compromettere permanentemente il futuro di un’intera generazione. Non è troppo tardi per intervenire, ma non si può perdere altro tempo.             Riformare il nostro mercato del lavoro per facilitare l’inserimento dei giovani;             La scuola e Università non più modello di esamificio , ma modelli inseriti nel contesto della produzione  del territorio e della formazione del personale , per le piccole e media imprese;   <p align="center"><strong>Problematica delle donne </strong> <p align="center">  <p class="Contenutotabella">Nelle realtà sociali e culturali di molti paesi, le donne sono ancora oggi vittime di violenza fisica, sessuale e psicologica, qualsiasi sia il loro status socioeconomico, la loro cultura di origine o il loro luogo di appartenenza; <p class="Contenutotabella">            La donna ha un grande potenziale e questo va difeso , per essere protagonista della vita sociale ed economica del nostro paese <p class="Contenutotabella">  <p align="center">  <p align="center">  <p align="center">  <p align="center"><strong>I servizi </strong> <p align="center">              Il decentramento  de servizi e la sua  equa distribuzione territoriale  e relativi sportelli in ogni comune della provincia; INPS – Camera di Commercio – Ispettorato Agrario  ecc. ecc. <p align="center">I dipendenti  delle Cooperative &nbsp; nei servizi Pubblici <p align="center">              I servizi vanno garantiti nel rispetto del lavoro = salario;             Garantire ai dipendenti il giusto salario .   <p align="center">  <p align="center"><strong>Il Costo della politica </strong>             A<em>bbattimento e riduzione costi della politica</em> ; <p align="center">  <p align="center"><strong>IN DIFESA DEGLI ANZIANI</strong> <p align="center">              Telesoccorso e Teleassistenza             Proponiamo l’ Applicazione della progressività dell’addizionale comunale IRPEF in rapporto al reddito percepito;             <strong>            </strong> <strong>            UNA BUONA POLITICA PER UN BUON GOVERNO DELLE REGOLE CERTE , CHIARE  E DELL’IMPAZARZIALITA’ , per adottare atti di legalità e trasparenti,  deve affrancarsi definitivamente dalla mafia, dalla mafia tradizionale.</strong>             <strong>Atto politico di adesione All’Associazione  Avviso pubblico e Libera</strong> ;             Ma le esperienze servono per correggere gli errori compiuti e oggi la nuova Italia dei Valori fa appello agli alleati tradizionali affinché si avvii una nuova stagione di collaborazione per la costruzione di una piattaforma politica per i governi locali. Italia dei Valori può essere una positiva terra di confine tra società civile e politica strutturata, offrendo il proprio contributo con queste  idee e proposte che vogliamo arricchire con il contributo di tutti. Caltanissetta 14.02.2014

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