I Dirigenti dell’UdC Sicilia chiedono rappresentanza al Governo Draghi: “Rappresentiamo l’1% Nazionale”

I Dirigenti dell’UdC Sicilia chiedono rappresentanza al Governo Draghi: “Rappresentiamo l’1% Nazionale”

E’ partita dal cuore della Sicilia una nota ufficiale indirizzata al Presidente del Consiglio Mario Draghi in cui si evidenzia come tutti i Dirigenti dell’Udc Sicilia chiedano una rappresentanza politica-istituzionale dello Scudocrociato Siciliano identificando, nella figura politica del Coordinatore Regionale e Responsabile Nazionale agli Enti Locali dell’Udc, l’On. Decio Terrana, la giusta sintesi dell’attuale politica nazionale dell’Udc, orfana al momento della guida principale, il Segretario Nazionale Lorenzo Cesa, attorno al quale tutto l’Udc Sicilia si stringe con affetto, augurando una serena guarigione. Con l’occasione, ringraziamo di cuore il Senatore Antonio De Poli per il grande lavoro che sta svolgendo in questi giorni, guidando il Partito in un periodo così difficile per tutti in questo momento. Nello specifico i Dirigenti Siciliani chiedono il giusto riconoscimento per una figura Politica che ha fatto rinascere il Partito in Sicilia, lavorando senza tregua, e portandolo in meno di 3 anni alla doppia cifra regionale, con tanti amministratori, consiglieri ed un movimento sui territori sempre attivo. Inoltre, le presenze all’ultima festa nazionale dell’Udc hanno evidenziato come il Partito fosse a grande trazione siciliana. L’On. Decio Terrana è la nostra guida. Ormai l’Udc Sicilia rappresenta da solo l’1% Nazionale, chiediamo il giusto riconoscimento e la possibilità di estendere quanto fatto qui in Sicilia su tutto il territorio nazionale, progetto già avviato dal nostro Segretario Nazionale Lorenzo Cesa.

Ecco alcune parti della lettera: “Preg.mo Sig. Presidente del Consiglio dei Ministri, la crisi pandemica, nei suoi risvolti politici, ha indotto alla formazione del Governo più autorevole della storia della Repubblica italiana, verso cui sono ad esprimere soddisfazione e fiducia. Il recente passato ha manifestato significative debolezze, questo, ancora segnato per storia recente da fattori che rendono faticosa la competitività della nostra attività formativa rispetto a quanto avviene in molti altri Paesi europei, è interessato ancora ed ancora per molto da un’abnorme, tragica e dovuta restrizione della libertà personale dei cittadini, che pregiudica il normale equilibrio necessario ad affrontare le sfide del futuro. Il perdurare del rischio di contagio ben oltre i termini oggi definibili, rende opportuno non rinviare, quindi, scelte determinate, perché venga assicurata al sistema Paese ogni energia utile ad affrontare la gravissima crisi da isolamento determinata dalla staticità economico-sociale. Risorse, appunto, quindi energie finanziarie da immettere nel sistema produttivo, talchè siano garantiti gli investimenti in essere e stimolati di nuovi, acchè la gradata e progressiva ripresa trovi capienza in diversi livelli di domanda e di offerta, trasposti in alto, che il Paese sia in grado di esprimere. Sig. Presidente, nel determinare la complessiva organizzazione di Governo, con l’attribuzione e la nomina nei ruoli di c.d. sottogoverno politico-istituzionale, vorrà porre attenzione ed attribuire ad una nostra rappresentanza e nello specifico al Coordinatore Politico Regionale del nostro partito On. Decio Terrana il ruolo politico che riterrà opportuno, acchè possa essere offerta all’azione di Governo idoneo, qualificato ed informato contributo, atteso il laboratorio esperienziale da cui non può prescindersi”.