Guardia di Finanza, 245° anniversario della fondazione: messaggio del Presidente Mattarella inviato al Comandante Generale Zafarana

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Comandante generale della Guardia di Finanza, Generale C. A. Giuseppe Zafarana, il seguente messaggio:
«Nella ricorrenza del 245° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza rendo omaggio alla Bandiera del Corpo, simbolo di abnegazione e spirito di sacrificio, insignita oggi della Medaglia d’oro al valore della Guardia di Finanza per il prezioso servizio reso in un secolo e mezzo di storia patria a tutela della libertà e della correttezza dei rapporti che regolano il sistema economico del Paese e, quindi, la sua sicurezza.
La salvaguardia della legalità nelle attività economiche, nella pubblica amministrazione, la tutela dei marchi, del “made in Italy”, del regolare funzionamento dei mercati e il concorso alla vigilanza delle frontiere esterne dell’Unione Europea, sono alcuni degli ambiti in cui si è dispiegata l’attività del Corpo in questi anni.
La repressione del contrabbando, la lotta ai traffici illeciti, alle violazioni in materia fiscale e finanziaria, hanno recato un apporto significativo al bilancio dello stato e, dunque, alla salvaguardia degli interessi generali della nostra comunità nazionale.
Nei contesti internazionali dove l’Italia è presente, le Fiamme Gialle hanno assicurato un prezioso e qualificato contributo per combattere il traffico di sostanze stupefacenti, il riciclaggio a opera delle reti criminali e terroristiche e gli altri reati finanziari che travalicano i confini nazionali. Nelle aree di crisi, dove i finanzieri sono stati impegnati, hanno dato prova di eccezionali qualità umane e professionali a sostegno della ricostituzione degli apparati economici locali.
L’elevata competenza dimostrata ha meritato ammirazione tanto che, sempre più spesso, Paesi amici chiedono di potersi avvalere delle professionalità, delle esperienze e delle migliori pratiche del corpo per fronteggiare, con la stessa efficacia, la diffusione dell’illegalità nei settori nevralgici per l’economia.
Un particolare riconoscimento e gratitudine vanno rivolte alle azioni di soccorso messe in campo, nel concorso con le altre forze, a favore delle popolazioni duramente colpite dalle calamità naturali e nelle operazioni in mare.
In questa giornata, mentre rivolgo un commosso pensiero alla memoria di tutti i finanzieri che hanno perduto la vita nell’assolvimento del proprio compito a servizio del Paese, desidero fare giungere ai finanzieri in servizio e in congedo e alle loro famiglie, la solidarietà e l’apprezzamento della Repubblica.
Viva la Guardia di Finanza, viva l’Italia!».