Gela. Operazione "Cold case"

Gela. Operazione "Cold case"

La polizia ha tratto in arresto, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale di Gela Veronica Vaccaro su richiesta del sostituto procuratore Serafina Cannatà, con il coordinamento del procuratore Capo Lucia Lotti, i fratelli Giuseppe Cilio, 36 anni e Salvatore Cilio, 37, entrambi di Niscemi per l’omicidio di Orazio Sotti, detto Salvatore, di 22 anni, il 23 dicembre del 2000. L’operazione “Cold case” nasce da un’attività investigativa coordinata della locale Procura. Sotti venne freddato da sette colpi d’arma da fuoco all’interno di un garage vicino alla propria abitazione, a Gela, in via Nomentana. Nel luglio del 2011 è stata disposta dalla Procura della Repubblica di Gela la riapertura delle indagini a seguito di espressa richiesta del padre della vittima. Il delitto sarebbe maturato per motivi di natura passionale.

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