Gela: 21 enne accusato di furti con “spaccata” rubava e frantumava tutto

Gela: 21 enne accusato di furti con “spaccata” rubava e frantumava tutto

Il personale della Polizia di Stato di Gela ha dato esecuzione all’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Gela, su richiesta della Procura della Repubblica di Gela, nei confronti di FRAZZITTA Piero Francesco, nato a Gela (CL) il 20/1/1999, ivi residente, pregiudicato, in atto in stato di detenzione presso la Casa Circondariale di Gela in forza di altra misura cautelare, in quanto, ritenuto responsabile di numerosi furti aggravati, commessi con le modalità della c.d. “spaccata”, la maggior parte dei quali già contestati nella misura cautelare in forza della quale il FRAZZITTA si trovava ristretto in carcere.

Con il nuovo provvedimento cautelare FRAZZITTA viene formalmente ritenuto responsabile di altri 4 episodi criminali dello stesso tenore, che tanto hanno allarmato la comunità gelese negli scorsi mesi.

In particolare, quest’ultimo, sulla scorta degli elementi investigativi finora raccolti, è stato ritenuto essere il presunto autore degli assalti all’edicola ubicata in via Venezia angolo Settefarine, commessi in data 24/9/2020 e in data 05/10/2020, allorquando, in entrambe le occasioni, dopo avere frantumato con un grosso masso la vetrata della porta d’ingresso, si introduceva all’interno del negozio razziando Gratta & Vinci e denaro contante per complessivi euro 5000,00.

FRAZZITTA è, altresì, ritenuto essere uno degli autori del furto con “spaccata”, commesso in data 21/10/2020, con le identiche modalità sopra descritte, ai danni dell’edicola ubicata in Corso Vittorio Emanuele; anche in questo caso furono depredati Gratta & Vinci e denaro contante, riferito all’incasso del giorno prima, per un valore ancora non quantificato. L’ultimo reato contestato in ordinanza al FRAZZITTA è quello che più ha destato clamore nella comunità gelese, trattandosi della irruzione vandalica all’interno della sede cittadina della Croce Rossa Italiana, nel corso della quale furono frantumate ben 4 vetrate interne e vandalizzati alcuni computer, probabilmente nel tentativo di asportarli.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Gela, svolte da personale del Commissariato di P.S. di Gela, hanno riguardato numerosi reati predatori, recentemente susseguitisi con una frequenza inquietante, tale da generare un diffuso allarme sociale, alimentato da clamorosi articoli di stampa.

Invero, le indagini della Squadra Investigativa e gli interventi puntuali dei poliziotti in servizio di Volante, consentivano quasi subito di individuare il FRAZZITTA quale responsabile dei plateali reati, quasi tutti commessi con modalità simili.

Infatti, l’incedere incessante del FRAZZITTA nella commissione di reati, in alcuni casi avvalendosi di complici, costringeva gli investigatori a prospettare all’A.G. un quadro provvisorio delle indagini finalizzato all’emissione della precedente misura (eseguita il 23 ottobre), affinché si potesse bloccare la reiterata azione criminale del giovane.

La suddetta attività consentiva l’emissione di una prima OCCC da parte del GIP del Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura della Repubblica, contestando al FRAZZITTA ben 8 episodi criminali; il predetto provvedimento veniva eseguito dalla Polizia di Stato di Gela in data 23 ottobre u.s., neutralizzando finalmente il vandalo seriale.

Naturalmente le indagini sugli altri episodi similari, segnatamente quelli sopra richiamati, proseguivano, così come il vaglio delle AA.GG., sfociando nell’attuale provvedimento cautelare notificato ieri al FRAZZITTA.

Nella precedente esecuzione della misura cautelare in carcere del 23 ottobre scorso, gli Agenti del Commissariato, nel corso della perquisizione domiciliare a carico del FRAZZITTA, ebbero modo di rinvenire centinaia di Gratta & Vinci, già utilizzati, certamente provento dei furti commessi.

Come detto, il provvedimento cautelare è stato notificato al FRAZZITTA presso la Casa Circondariale di Gela, dove quest’ultimo si trova ristretto dallo scorso mese di ottobre e dove continuerà a permanere a disposizione dell’A.G. procedente.