Furiosa il sindaco di Porto Empedocle per l’arrivo di 265 migranti: “Fateci porto franco anche per le attivita’ economiche”.

Furiosa il sindaco di Porto Empedocle per l’arrivo di 265 migranti: “Fateci porto franco anche per le attivita’ economiche”.

Il sindaco di Porto Empedocle, Ida Carmina, su tutte le furie dichiara:”In rotta c’era prima Pozzallo. Malta rifiuta l’accoglienza e non capisco come mai abbiano deciso di portarli, anziche’ nella zona frontaliera e vicina, da noi. Non e’ corretto che non vi sia un’equa distribuzione, non solo dei migranti a terra, ma anche degli sbarchi. Porto Empedocle e’ stata considerata, fino ad ora, una facile scappatoia per le decisioni ministeriali”. A Porto Empedocle è giunta La Open Arms, con a bordo 265 migranti. Dopo i tamponi 50 minorenni verranno trasbordati sulle motovedette e giungeranno alla banchina di Porto Empedocle. I minorenni, che risulteranno negativi al Covid-19, verranno trasferiti nel centro d’accoglienza Villa Sikania di Siculiana dove dovranno effettuare la sorveglianza sanitaria anti-Coronavirus. Tutti gli altri migranti, circa 215 adulti, verranno invece trasbordati – sempre con le motovedette – sulla nave quarantena Rhapsody che e’ in rada a Porto Empedocle.  “Questa popolazione ha diritto di essere salvaguardata come la restante parte d’Italia. Pozzallo ha una linea diretta, con i traghetti, per Malta. Lo mettano anche qui un traghetto per Malta, si diano i giusti ristori anche a questa cittadinanza – ha aggiunto – Porto Empedocle ha una gravissima ricaduta economica, e’ come se in questa zona ci fosse un bollino rosso. Se noi paghiamo lo scotto, per tutta Europa, del fenomeno migratorio, e’ giusto che l’Europa ci accordi la possibilita’ di essere porto franco. Se lo siamo per migranti, fateci porto franco per le attivita’ economiche”. Conclude il sindaco Carmina