In gravissime condizioni il nisseno che si è dato fuoco, lo zio: "Le Istituzioni ci hanno lasciati soli"

[embed_video id=103027]E’ in gravissime condizioni, con il 70% di ustioni sul corpo, il giovane nisseno di 22 anni che venerdì, 28 ottobre, si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. Il ragazzo si trova adesso ricoverato all’ospedale “Cannizzaro di Catania”. Il giovane che soffriva di disturbi psichici intorno alle 15.30 di venerdì è giunto al distributore di benzina di via Redentore, ha riempito una bottiglia, si è versato il liquido addosso e si è dato fuoco. Immediati i soccorsi del benzinaio che con porntezza ha spento il rogo. Il giovane è stato trasferito con il 118 all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta e poi trasferito d’urgenza a Catania. A parlare al nostro microfono, lo zio, che racconta che il nipote il 2 settembre era stato sottoposto al TSO ma poi le istituzioni hanno lasciato sola la famiglia, perchè il giovane non voleva prendere le medicine e minacciva il suicidio, la madre ha chiesto alle forze dell’ordine di intervenire per farlo ricoverare in una struttura idonea dove potesse ricevere aiuto ma dal 2 ssettembre al 28 ottobre nessuno è intervenuto