Sicilia al freddo: disagi sulle Madonie, nell'Ennese e nell’agrigentino

Sicilia al freddo: disagi sulle Madonie, nell'Ennese e nell’agrigentino

Continua il maltempo sulle Madonie. Le montagne del palermitano stamani si sono svegliate nuovamente ricoperte dalla neve. Scuole chiuse in sette comuni: Gangi, Geraci Siculo, Petralia Sottana, Petralia Soprana, Polizzi Generosa, Castellana Sicula, San Mauro Castelverde e Caltavuturo. Ci sono comuni, dove non si va a scuola dal 21 dicembre e sembra che anche per domani, 18 gennaio, i sindaci siano propensi a firmare una nuova ordinanza di chiusura delle scuole. Transitabile la ss120 da Gangi a Tremonzelli anche se in alcuni tratti la strada è ghiacciata ed occorre montare catene o avere pneumatici da neve. Stamani invece è rimasta bloccata la ss290 tra bivio Madonnuzza (Petralia Soprana) e lo svincolo di Blufi a causa di un furgone che sprovvisto di catene si è messo di traverso occupando tutta la carreggiata, solo l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Madonnuzza ha permesso il ripristino della viabilità. Il transito lungo la Sp 54 di Piano Battaglia è consentito solo con catene da neve (anche per mezzi fuoristrada).

Scuole chiuse anche a Enna, l’Esercito in provincia. Scuole chiuse in tutto il Comune di Enna per freddo intenso e neve. Il sindaco Maurizio Dipietro ha firmato la relativa ordinanza, “considerato che è prevista una ulteriore diminuzione della temperatura” e sulla scorta della previsione di “fenomeni temporaleschi accompagnati da rovesci di forte entità e forti raffiche di venti”, con quota neve mediamente al di sopra dei 500-800 metri. E restano chiusi gli edifici scolastici a Troina, sempre nell’EnneseEsercito, Protezione civile e mezzi comunali spalaneve e spargisale, già attivi durante la notte e all’alba, sono a lavoro per rimuovere e liberare le strade del centro storico e dell’intero abitato dalla nuova neve caduta, agevolare la circolazione viaria, limitare i disagi e prestare interventi di soccorso.

Anas comunica che a seguito delle intense precipitazioni nevose, è stato necessario chiudere al traffico un tratto della strada statale 116 “Randazzo-Capo d’Orlando”, compreso tra il km. 22 e il km 24. L’Anas sta effettuando con il suo personale, tutte le azioni per il più rapido ripristino della normale circolazione.

Neve anche nell’Agrigentino. Ha ripreso a nevicare nelle ore notturne, sulla n. 24-B S.Giovanni Gemini-Santo Stefano di Quisquina, vanificando il lavoro eseguito ieri dai cantonieri e mezzi del libero Consorzio per rendere transitabile questa importante via di comunicazione tra i due versanti opposti di Monte Cammarata. Stamani sono stati segnalati tra i 15 e i 20 cm di neve su quasi tutto il tragitto, che renderanno necessario un nuovo intervento per liberare la carreggiata con lo spalaneve e il successivo spargimento
di sale per evitare la formazione di ghiaccio. Permane il pericolo di slittamento, pertanto è obbligatorio l’uso di catene e consigliabile in ogni caso l’uso di veicoli con trazione integrale. Strada libera invece da San Giovanni Gemini sino al bivio Tumarrano, mentre non desta al momento preoccupazioni la neve caduta sulla SP n. 26-A Cammarata-Castronovo di Sicilia, sulla quale ieri era stato effettuato lo spargimento del sale.