Fna/Confsal, Cosimo Nesci riconfermato segretario generale

In una gremita sala congressi e per acclamazione, tra un grande entusiasmo generale, è
stato confermato all’unanimità e alla presenza di 850 delegati provenienti da 91 provincie
il Segretario Generale Nazionale della Federazione Nazionale Agricoltura- FNA Cosimo
Nesci. Dopo quattro giorni di lavori congressuali tenutosi al Mariott Park Hotel di Roma
dal 10 al 13 Novembre, i delegati della FNA/Confsal rappresentanti dei 424.839 iscritti
hanno confermato alla guida il Segretario Cosimo Nesci che con impegno e
professionalità ha fatto crescere la Federazione puntando su politiche volte
all’occupazione e alla bilateralità. Ai lavori congressuali hanno partecipato attivamente il
deputato Francesco Boccia, componente della Commissione Bilancio alla Camera, il
governatore della Calabria Mario Oliviero, l’onorevole Pasquale Maglione, membro
della Commissione Agricoltura alla Camera, l’eurodeputato Giovanni La Via, Presidente
della Commissione Ambiente, sanità pubblica e sicurezza alimentare in Europa, che
hanno contribuito ad avvalorare i temi posti in discussione. In apertura, è intervenuto
anche il Segretario Generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, il quale ha
ribadito come la FNA sia l’unica alternativa al monopolio sindacale nel comparto
agricoltura. L’Assemblea ha approvato la mozione finale che è stata inoltrata al Governo,
al Ministro del Lavoro, al Ministro dell’Agricoltura e a tutti gli enti preposti. All’interno
del documento, è stata espressa la volontà di spaziare oltre i confini del comparto
agricolo, con particolare attenzione a problematiche di carattere generale: in primis, la
disoccupazione giovanile. Il dibattito, attraverso la voce dei delegati e delle Istituzioni, ha
tracciato le linee di intervento anche su temi fondamentali quali: la piena attuazione della
Legge 199/2016 sul caporalato, con particolare riguardo alle misure preventive – come i
contratti di riallineamento, servizi di trasporto e sistemi pubblici di collocamento –
prevedendo lo stanziamento di apposite risorse finanziarie e superando il principio di
invarianza finanziaria previsto dalla stessa Legge; la stabilizzazione dei lavoratori precari
della Forestale e dei Consorzi di Bonifica, impegnandoli in opere di risanamento e
contrasto ai fenomeni di dissesto idro-geologico. Il Segretario Generale Nesci auspica che
“gli impegni intrapresi da tutte le parti convenute siano perseguiti senza indugio, al fine
di sostenere con atti concreti il comparto dell’agricoltura, risorsa economica trainante del
nostro Paese”.