FIPE: CRISI NERA NEL TURISMO ESTIVO

FIPE: CRISI NERA NEL TURISMO ESTIVO

Il turismo estivo non fa eccezione alla situazione di crisi della domanda interna. Rispetto a cinque anni fa, oltre cinque milioni di italiani hanno smesso di andare in vacanza tra luglio e settembre. <p class="Body1">È quanto dimostrato dal Centro Studi FIPE – Confcommercio in occasione di Balnearia,la Fieraper il mercato della balneazione in corso a Carrara  alla quale prende parte anche il presidente regionale e provinciale della FIPE Dario Pistorio. «Le difficoltà del turismo estivo – ha commentato Pistorio –  stanno assumendo dimensioni allarmanti sulla tenuta del sistema imprenditoriale e dei livelli occupazionali. Più del calo delle presenze – continua il presidente regionale della FIPE – ci preoccupa la riduzione della capacità di spesa dei clienti. Prima si usufruiva del ristorante e della tavola calda all’interno dello stabilimento; adesso i clienti tendono a utilizzare solo i servizi gratuiti e riducono il periodo di vacanza. Il2013 hafatto registrare un trend negativo, in termini di presenze, che ha visto ridursi di oltre 36 mila visitatori in meno rispetto al 2012. Deve essere, comunque, evidenziata, prosegue – il Presidente della FIPE Sicilia Dario Pistorio – l’eccezione di presenze «fuori stagione» a San Vito Lo Capo dove sempre più turisti, soprattutto stranieri, decidono di passare le loro vacanze nella nota località balneare della provincia di Trapani ma sottolinea, il Presidente Pistorio, manca una promozione all’altezza di quanto stanno facendo i Paesi concorrenti. Serve una svolta reale che faccia del turismo siciliano uno dei perni della ripresa.

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