Ecotassa, i consiglieri Favata e Dorato chiedono provvedimenti

[embed_video id=59783]I consiglieri comunali del Gruppo misto, Antonio Favata (primo firmatario) e Walter Dorato, hanno presentato un’interrogazione, indirizzata al sindaco Giovanni Ruvolo e all’assessore Amedeo Falci, riguardo l’applicazione dell’ecotassa al Comune di Caltanissetta.
Di seguito si riporta il testo integrale dell’Interrogazione:

I sottoscritti consiglieri comunale, Antonio Favata e Walter Dorato, nell’esercizio delle proprie funzioni avanzano la presente interrogazione:

PREMESSA

L’Assemblea Regionale Siciliana, con l’approvazione della finanziaria, ha aumentato, di fatto, l’incentivo alla raccolta differenziata (conosciuta come ecotassa), in pratica la tassa che a partire dal 1 gennaio del 2017 graverà su tutti i siciliani, in misura maggiore per quelli residenti nei Comuni che praticano una cattiva raccolta differenziata. Una tassa già esistente ma che con la finanziaria appena approvata dall’Ars è quasi raddoppiata per quelle realtà, come il Comune di Caltanissetta, rimaste inchiodate a percentuali minime di raccolta selezionata dei rifiuti.

CONSIDERATO

Che la finanziaria regionale prevede sei fasce diverse in base al livello di raccolta differenziata annua: sotto il 15 per cento scatta la sanzione maggiore e i Comuni dovranno pagare 0,021 centesimi per ogni chilo di spazzatura portata in discarica;
Che il comune di Caltanissetta, ad oggi, ha una percentuale di raccolta differenziata di circa il 14,9, cioè una delle più basse tra i Comuni siciliani;
Che l’Amministrazione comunale di Caltanissetta non ha ancora bandito la gara per l’espletamento del servizio e, pertanto, difficilmente sarà in grado di aumentare significativamente la percentuale di raccolta differenziata entro il 2017;
Che questa ecotassa non è imputabile certamente ai nisseni, bensì all’incuria, alla superficialità e all’inadempienza dell’Amministrazione comunale, che non ha affrontato per tempo e con la giusta programmazione la problematica

INTERROGANO LE SS.VV.

Per sapere se è intenzione dell’Amministrazione attiva predisporre somme adeguate all’interno del Bilancio comunale, in modo che la suddetta ecotassa possa essere pagata da quest’ultima, sgravando così la cittadinanza nissena di un fardello di cui non ha alcuna responsabilità.

I Consiglieri Comunali
Antonio Favata
Walter Dorato