Emergenza Covid, Ing. Francesco Agati: Eni doni due ambulanze e respiratori all'Ospedale V. Emanuele di Gela.

Emergenza Covid, Ing. Francesco Agati: Eni doni due ambulanze e respiratori all'Ospedale V. Emanuele di Gela.
Interveniamo in virtù degli ultimi gravi eventi avvenuti al Vittorio Emanuele di Gela, dove in una settimana sono decedute sei persone per Covid19, oggi addirittura mancavano le autoambulanze per soccorrere dei feriti durante un incidente, ferme perché aspettavano l’esito del tampone da tre ore, è notizia di qualche ora fa, un anziano ultranovantenne è costretto a stare fuori dalla struttura Covid dell’ospedale, sotto la pioggia e al freddo perché nessuno degli operatori in servizio pare averlo voluto prendere in carico. Sono intervenuti i Carabinieri.
Nuovamente reitero la richiesta del 21.marzo.2020.

Faccio un appello alle istituzioni, e se possibile ai grandi colossi industriali Eni su tutti che tanto ha avuto da Gela e dalla provincia di Caltanissetta.

Attrezziamo (senza donazioni in denaro) immediatamente l’ospedale di Gela.

Da noi la situazione è disastrosa, lacunosa, da terzo mondo colpa della iniqua perequazione e federalismo fiscale degli ultimi anni e di politici locali che non riescono a fare gli interessi del territorio.

I nostri ospedali sono privi di tutto, come avevo più volte denunciato prevedendo in tempi non sospetti cosa poteva accadere, purtroppo, la mia previsione oggi è divenuta realtà stiamo entrando nel tunnel di non ritorno.

La bomba virale a Gela è esplosa lo Stato e le istituzioni sono assenti.

Se l’emergenza dovesse continuare a Gela si potrebbe arrivare in pochi giorni alle fosse comuni, non certo per il coronavirus ma perché le nostre strutture sono abbandonate a se stesse.

La situazione attuale all’ospedale Vittorio Emanuele di Gela

– Mancanza di macchinari

– Operatori Impreparati

– Strutture inadeguate

– Mancanza di Autoambulanze

-Utilizzo di farmaci generici ( per contenere i costi)

– Mentalità sanitaria: come proteggersi legalmente invece di come salvare vite umane

– Personale insufficiente

Immediatamente e senza indugio il Sindaco Lucio Greco, l’amico Sindacalista Ignazio Giudice, l’Ing. Caltagirone e le istituzioni tutte, si affrettino a chiedere ad Eni l’attrezzatura e il reparto anticovid promesso dopo il mio intervento con sostegno di politica e sindacati.

Eni che ha guadagnato fino a due miliardi di euro negli anni della coltivazione del petrolio immediatamente doni due autoambulanze e respiratori, e rispetti l’impegno preso ufficialmente di realizzare un reparto anticovid in tempi celeri a Gela.