DPCM forse martedì, scontro tra Stato e Regioni. Ministra Bellanova contraria a coprifuoco alle 18

DPCM forse martedì, scontro tra Stato e Regioni. Ministra Bellanova contraria a coprifuoco alle 18

Il nuovo decreto ministeriale varato da Giuseppe Conte potrebbe slittare a  martedì 3 novembre. Troppi nodi ancora aperti tra Stato e Regioni e questa volta il premier si vuole assicurare il pieno svolgimento del dibattito in Parlamento. Dal vertice è emersa la posizione di Italia viva, espressa dalla ministra all’agricoltura Teresa Bellanova, fautrice di misure differenziate sui territori e contraria alla chiusura dei negozi alle 18. Oltre a questo tra le altre limitazioni c’è il freno alla mobilità per gli over 70 e la riduzione dell’apertura dei centri commerciali che resterebbero chiusi il weekend e lo stop a spostamenti tra Regioni. Sul lockdown si misura il braccio di ferro fra Regioni e Governo. Le regioni vorrebbero che venissero stabilite restrizioni di carattere nazionale, anche nel caso in cui si dovesse optare per un nuovo lockdown generale, il presidente del consiglio Giuseppe Conte è invece orientato su provvedimenti calibrati in base alla diffusione del covid, con zone rosse e didattica a distanza. Un’ipotesi allo studio del governo è quella di prevedere, nel nuovo dpcm, alcune limitazioni da far scattare al superamento territoriale di un certo livello di contagi.