Dossier su infortuni studenti e personale scolastico. Udir: non c’è tempo da perdere, si avvii azione mirata

Dossier su infortuni studenti e personale scolastico. Udir: non c’è tempo da perdere, si avvii azione mirata

Reso noto il dossier che dà uno sguardo completo sui progetti formativi promossi dall’Istituto integrati con le misure per la prevenzione e la gestione dei rischi di contagio da Covid-19. Marcello Pacifico (Udir): la Sicurezza è un argomento che pretende attenzione e azioni mirate, i nostri ragazzi e i lavoratori della scuola devono essere protetti da eventuali danni

È stato pubblicato come ogni anno in occasione del 22 novembre, la Giornata nazionale dedicata alla sicurezza nelle scuole, il volume che fa una panoramica sui progetti formativi promossi dall’Istituto integrati con le misure per la prevenzione e la gestione dei rischi di contagio da Covid-19. Secondo l’Inail, il dossier “offre una selezione dei progetti realizzati dalle strutture regionali e centrali dell’Inail, nei quali sono state integrate nozioni specifiche sui rischi biologici, sul Covid-19 e sulle misure di prevenzione adeguate. La pubblicazione, realizzata dalla Direzione Centrale prevenzione e dalla Direzione centrale pianificazione e comunicazione e con i contributi della Direzione centrale patrimonio e della Consulenza statistica attuariale dell’Istituto, si presenta nella sua versione digitale come un prodotto dinamico, in continua evoluzione: verrà infatti periodicamente aggiornato con le iniziative e i contributi dedicati al mondo della scuola quali ad esempio quelli che saranno presentati alla Fiera Job&Orienta digital edition”. All’interno dell’elaborato, “c’è spazio anche per il Covid. Nel dossier si trova infatti un aggiornamento sulle avventure di Napo dedicate all’emergenza sanitaria. Nella prima delle due ultime videostorie pubblicate vengono illustrati brevemente i rischi legati al Coronavirus, le modalità di contagio e i comportamenti da adottare. Nell’altra si parla del lavoro agile, delle sue caratteristiche e dei possibili disturbi muscoloscheletrici che possono derivarne. Anche se i contenuti non sono stati elaborati specificamente per il mondo della scuola, questi video possono rappresentare un contributo utile a studenti e insegnanti, sia in presenza sia nella didattica a distanza”. Pubblicati anche “i dati dell’Istituto sugli infortuni occorsi a studenti e insegnanti nel triennio 2017-2019, un aggiornamento sulle attività per il rinnovo del patrimonio edilizio scolastico, una sezione dedicata a film, docufiction e corti ispirati ai temi della legalità e della sicurezza a scuola e una dedicata a pubblicazioni. Incentrata quest’anno sul tema dell’emergenza sanitaria, la sezione contiene una selezione di contributi sulla gestione del Coronavirus realizzati dall’Inail negli ultimi mesi. Nel 2019 sono state 78850 le denunce per infortuni che hanno interessato studenti, 13700 gli infortuni occorsi agli insegnanti sempre nello stesso anno”. Il sindacato afferma come sia indispensabile intervenire su tutti gli istituti scolastici a rischio, ribadendo la necessità di prevedere uno scudo penale per meglio tutelare i dirigenti scolastici, soprattutto in questo periodo d’emergenza da Coronavirus, sia in occasione dell’apertura delle scuole che nella didattica a distanza. Vengono richieste modifiche già presentate in Parlamento due anni fa e di recente sulla Sicurezza. Nel particolate Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato che tutela i dd.ss., ha affermato che insieme “alla riabilitazione dei 15 mila plessi e 4 mila istituti dismessi con il dimensionamento, quella della messa in sicurezza delle scuole deve essere priorità del Governo. Oltre la metà degli attuali edifici scolastici è stato costruito prima del 1976 e in molti casi mancano le certificazioni su agibilità, prevenzione incendi e molti altri aspetti legati alla sicurezza. È bene agire al più presto sulle situazioni di maggiore emergenza: nelle scuole i nostri allievi e il personale devono stare al sicuro, senza esporsi ad alcuna forma di pericolo. Come non devono esporsi a responsabilità penale i dirigenti scolastici in seguito a eventuali cedimenti, considerando che in questi giorni CittadinanzaAttiva ha calcolato che ci sono stati 50 crolli nell’ultimo anno”.