Deputati nazionali e regionali uniti sulla vertenza Provincia

Deputati nazionali e regionali uniti sulla vertenza Provincia

Di ritorno da Roma dove si è recato per motivi sindacali, il segretario della Cisl Funzione Pubblica Gianfranco Di Maria ha informato il personale provinciale – che sta continuando il presidio permanente dell’aula consiliare della ex Provincia – degli incontri avuti nella capitale con i parlamentari nazionali Azzurra Cancelleri e Daniela Cardinale e delle loro azioni per sostenere la vertenza che vede impegnati i lavoratori. Di Maria ha esordito ricordando la recente seduta dell’Ars in cui sono stati approvati i primi tre articoli della nuova legge sui liberi consorzi: «E’ un buon segnale – ha detto – ma rimane solo un segnale, per cui bisogna continuare a tenere alta l’attenzione per il seguito della trattazione». Riferendosi poi ai due parlamentari nisseni, ha aggiunto: «Abbiamo soprattutto affrontato il problema del credito di circa 45 milioni di euro che la nostra Provincia vanta verso lo Stato, che invece ci sta imponendo un prelievo forzoso di fondi che non ci consentirebbe di assicurare i servizi essenziali. L’on. Cancelleri ha assicurato che promuoverà un “question time” sull’argomento e una specifica interrogazione al Governo, sfruttando anche il fatto che in questo momento tra Camera e Senato si dibatte in merito agli interventi sulla Pubblica Amministrazione per cui si potrebbero apportare gli opportuni emendamenti. Anche l’on. Cardinale ha ribadito tale attenzione e impegno». I due parlamentari nazionali hanno assicurato la loro prossima presenza al presidio permanente in corso all’ex Provincia, presidio che è in atto dallo scorso 16 luglio, così come ha fatto pure il deputato regionale Giancarlo Cancelleri che dovrebbe presenziare nell’aula provinciale lunedì prossimo. Di Maria ha riferito di avere invitato anche il deputato regionale Nello Musumeci che probabilmente interverrà a Caltanissetta nel corso della prossima settimana. Parlando in sede sindacale della situazione delle ex Province da Reggio Calabria in su, che sono state interessate dalla legge Delrio, Di Maria ha poi riferito di avere avuto a tal proposito un quadro decisamente allarmante: «Il personale sta vivendo lì una situazione estremamente difficile, legata ai problemi di riallocazione. Speriamo di non entrare anche noi in un vortice del genere».