Decreto Rilancio convertito in legge, Armao: “Bene la norma sui Confidi 106 a sostegno delle imprese danneggiate dalla crisi”

Decreto Rilancio convertito in legge, Armao: “Bene la norma sui Confidi 106 a sostegno delle imprese danneggiate dalla crisi”

Stato e Regione siciliana puntano al rafforzamento dei confidi per sostenere la ripresa delle imprese. La conversione in legge del decreto Rilancio rappresenta un primo intervento del governo nazionale a favore dei Condifi e delle piccole e medie imprese siciliane fortemente danneggiate dalla crisi della pandemia da Covid 19. La legge, che trasforma i 32 Confidi 106 vigilati da Banca d’Italia in soggetti ‘finanziari’ capaci di erogare finanziamenti alle imprese, è in linea con le indicazioni della Legge di Stabilità regionale (l.r.n.9 del 2020) tesa ad incentivare le concentrazioni dei consorzi fidi capaci di interpretare e sostenere le esigenze di sviluppo delle aziende”. Così il vicepresidente e assessore regionale all’Economia, Gaetano Armao, commentando la norma del decreto Rilancio convertito in legge a favore dei Confidi.

“In particolare – ha precisato – l’articolo 10 della manovra regionale ha previsto venti milioni di euro per la concentrazione e patrimonializzazione dei consorzi fidi, per le agevolazioni e il supporto alle imprese. All’erogazione si procederà tramite il Fondo Sicilia gestito dall’Irfis-Finsicilia. Definita la riprogrammazione delle risorse extraregionali  è imminente, infatti, l’emanazione delle direttive di attuazione propedeutiche alla pubblicazione del relativo bando”, ha concluso il vicepresidente.