Dal 5 agosto green pass per ristoranti e bar al chiuso e per cinema, palestre, piscine, teatri. Le discoteche non riaprono

Dal 5 agosto green pass per ristoranti e bar al chiuso e per cinema, palestre, piscine, teatri. Le discoteche non riaprono

Dal 5 agosto Green pass per accedere a bar e ristoranti, ma solo se si mangia e beve al chiuso seduti al tavolo, palestre, cinema, teatri, musei, stadi e palazzetti per eventi sportivi o concerti. Si può ottenere con il vaccino, un tampone negativo nelle 72 ore precedenti o la guarigione dal Covid-19

Bar e ristoranti

Il green pass dovrà dunque essere esibito al bar e al ristorante per sedersi, se la consumazione avverrà all’interno del locale. Non all’aperto né tantomeno al bancone.

Palestre, cinema, teatri e musei

Anche per andare ad allenarsi in palestra, per guardare un film al cinema, assistere a uno spettacolo in teatro o visitare una mostra o un museo servirà il Green Pass a partire dal 5 agosto. Ok al Certificato verde anche per piscine, centri termali e fiere.

Stadi e concerti

Negli stadi e ai concerti solo con green pass, ma sono ancora “in via di definizione le soglie di riempimento”

Discoteche

Nessuna speranza di riapertura per le discoteche che resteranno chiuse, anche in zona bianca.

Treni, aerei, bus e obbligo vaccinale fuori dal dl

Nel decreto legge anti-Covid non ci sono norme sull’uso del Green Pass per accedere ai mezzi di trasporto, né quelli di lunga percorrenza – come aerei, treni , navi – né quello pubblico locale come gli autobus, i tram e le metropolitane. Un tema che però, spiegano dalla cabina di regia, “dovrà essere affrontato a stretto giro”, forse già la prossima settimana, anche se la novità potrebbe essere introdotta a settembre. Nel decreto non c’è nemmeno l’obbligo di vaccinazione per i docenti e i dipendenti della scuola.

Tamponi gratis o calmierati

Tra le ipotesi allo studio del governo c’è quella di rendere gratuiti o calmierare i prezzi dei tamponi per gli under 18 che sono ancora in ritardo sui vaccini visto che la campagna nazionale ha dato priorità alle fasce anagrafiche più a rischio e per tutte quelle persone che per comprovate ragioni mediche (allergie, altre patologie) non possono vaccinarsi.

La mini-quarantena

La quarantena potrebbe essere ridotta per chi ha il Green pass ed entra in contatto con un positivo. A quanto si apprende si starebbe ora lavorando per scrivere la norma. Nulla cambierebbe invece se ci si ricontagia o ci si infetta nonostante il vaccino. 

I colori delle Regioni (bianco, giallo, arancione e rosso) verranno determinati non più in base all’incidenza del contagio, ma esclusivamente in base al numero di ricoverati nei vari reparti:

🟨 Zona GIALLA con occupazione del 10% di posti letto in terapia intensiva e 15% nei reparti

🟧 Zona ARANCIONE con occupazione del 20% di posti letto in terapia intensiva e 30% nei reparti

🟥 Zona ROSSA con occupazione del 30% di posti letto in terapia intensiva e 40% nei reparti

Proroga dello stato di emergenza

Dalla cabina di regia arriva anche l’indicazione di prorogare lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2021.