“Cyberbullismo e uso consapevole della rete”, la Polizia di Stato incontra i ragazzi

“Cyberbullismo e uso consapevole della rete”, la Polizia di Stato incontra i ragazzi

Stamane presso l’Aula Magna della scuola primaria Oasi Cristo Re di Caltanissetta l’ispettore superiore Salvatore Falzone, dell’ufficio stampa della Questura, unitamente alle insegnanti, tra cui la tutor Adele Mosca, ha incontrato circa 50 alunni delle classi quinte per parlare di “Cyberbullismo e uso consapevole della rete”. I servizi della Rete, quali sono i reati più gravi commessi on-line, cos’è l’adescamento, il sexting, il bullismo ed il cyber bullismo, ma soprattutto come difendersi e quali sono le regole del mondo “virtuale” ed i pericoli legati alla dipendenza da internet.
Questi sono alcuni degli argomenti affrontati nel corso dell’incontro. Dalle domande e dagli interventi compiuti dai giovani preadolescenti è comprensibilmente emersa una scarsa conoscenza dei rischi e una scarsa attenzione alla protezione dei propri dati personali e della sfera intima con potenziale e pericolosa esposizione di essi. Considerati i sempre maggiori rischi a cui sono esposti i bambini e gli adolescenti con l’utilizzo delle nuove tecnologie e la navigazione su internet, la Polizia di Stato anche per l’anno in corso ripropone gli incontri con studenti delle scuole medie e superiori per rendere più efficace l’azione di prevenzione. Al termine dell’incontro ai bambini è stato distribuito un opuscolo prodotto dall’Ufficio stampa della Questura consultabile al seguente link http://questure.poliziadistato.it/file/89679_14610.pdf